PERCHE NOI NON SIAMO SOLI. LE COSE CHE NON VOGLIONO DIRCI

Citazione

Da sempre l’eventuale presenza degli alieni sulla Terra o l’eventuale esistenza di vita al di fuori di quella terrestre,divide l’opinione pubblica,e la comunità pubblica. Ma ad oggi è innegabile che non siamo soli nell’universo e nella via Lattea. Eppure molta disinformazione continua a esserci cos’ come il scetticismo riguardo all’argomento. Ad esse si contrappongono però molte prove ,le più delle quali reali e concrete come ad esempio,gli addotti ( i rapiti dagli ufo) i cerchi nel grano,e soprattuto i numerosi file governativi che attestano la “presenza nei cieli “ e addirittura casi di icontri raccivianti e ritrovamento di corpi alieni. Si è sempre parlato dell’Area 51 e della Base di Dulce .della possibile collaborazione tra il governo degli Stati Uniti,e presunte entità aliene. Per non parlare degli insider ossia coloro che dicono sotto mentite spoglie per paura di ritorsioni su di se e familiari ,che i governi hanno attuato un programma di insabbiamento globale per nascondere le prove della vita aliena. C’è chi dice che “loro”siano come noi e in mezzo a noi. Inoltre si parla di Ufo fin dall’antichità,basta vedere alcuni quadri del MedioEvo e Rinascimento. La famosa teoria degli Antichi Astronauti. Qualcuno sostiene che la tecnologia acquisita in tutti questi anni non sia completamente frutto dell’ingegno umano ma anche di ingegno alieno,frutto della tecnologia recuperata. Ad esempio. I raggi infrarossi. Siamo andati sulla Luna fino a metà Anni 70 poi non ci siamo più tornati. Perché? La risposta secondo i maligni sta nel fatto che nella faccia oscura della Luna,quella che noi vediamo, siano nascoste basi lunari alieni e che essi abbiano detto espressamente che noi esseri umani non dobbiamo tornare più. . Non solo. Ci sono i file segreti della Nasa in merito all’argomento Ufo ,che nonostante le smentite ufficiali,confermano l’interesse e una sorta di preoccupazione sull’argomento. Anzi proprio nel giugno di quest’anno il capo della Nasa Charles Bolden il quale ha espressamente dichiarato di credere nella vita aliena. E che entro il 2030 l’uomo andrà su Marte. E di essere stato nell’Area 51.
Personalmente ritengo non siamo mai stati e non siamo soli. Ma l’opinione pubblica è troppo scettica per essere pronta a un contatto visivo con entità aliene. Come spesso abbiamo parlato,il cinema e la tv hanno sempre trattato il tema ufo e alieni in vari modi e i complottisti sostengono che tali servano per far aprire gli occhi alle persone. Come detto a inizio post è impossibile che non ci sia altra vita nello spazio e la possibilità che qualche forma di vita ci abbia visitato o ci visita non è poi così remota. Forse un giorno quando ci sarà una maggiore maturità generale si potrà accettare di più la cosa. E per qeusto ci vuole e ci vorrà tempo! Ma molto dipende da noi stessi e dalla nostra coscienza. E prova reale comunque che qualcosa che intorno a noi succede è comunque il silenzio le smentite o le rivelazioni tardive fatte dai governi di tutto il mondo alimentando in questo modo l’alone di mistero. Ci sono programmi televisivi libri e migliaia di video in rete che possono aiutare a capire ma questo “viaggio”verso l’ignoto è ancora lungo.

A PRESTO AMICI!

ANALISI DI UN FILM: IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON: IL SENSO DELLA VITA AL CONTRARIO

Citazione

È stato uno dei film top e tra i più visti della stagione cinematografica 2008/2009 uscito a ridosso del Natale 2008. Un film drammatico,romantico,e fantastico che apre numerose riflessioni sulla vita. È tratto da una breve novella di Francs Scott Fitzgerald del 1922.
La regia del film è stata affidata a David Fincher e ha come protagonisti principali Brad Pitt e Cate Blanchett.
È stato uno dei film con maggiori candidature agli Oscar, ben 13,nelle seguenti Categorie:
1.Miglior Scenografia ( Donald Graham e Victor Zolfo)
2.Miglior Trucco.( Greg Cannom)
3.Miglior Regia ( David Fincher)
4Miglior Fotografia ( Claudio Miranda)
5.Miglior Colonna Sonora ( Alexander Desplat)
6.Miglior Attore Protagonista: ( Brad Pitt)
7.Miglior Attrice Protagonista: ( Cate Blanchett)
8.Miglior Sonoro
9.Miglior Film ( Frank Marshall,)
10.Miglior Sceneggiatura non originale ( Eric Roth e Robin Swicord)
11.Migliori Effetti Speciali ( Frank Marshall,Kathleen Kennedy,Cean Chaffin)
12.Miglior Attrice Non Protagonista ( Taraj Henson )
13.Migliori Costumi ( Jacqueline West)
Il film ha trionfato in 3 categorie
1.Migliore Scenografie
2.Miglior Trucco
3.MigliorI Effetti Speciali.
È stato candidato a 4 Golden Globe ,senza vincerne uno,nelle seguenti categorie.
1.Miglior Film Drammatico
2.Miglior Sceneggiatura.
3.Migliore Attore Protagonista
4.Migliore Colonna Sonora.

IL CAST DEL FILM

1.Brad Pitt: Benjamin Button.
2.Cate Blanchett: Daisy Fuller
3.Julia Ormond: Caroline.
4.Tilda Swinton: Elizabeth Abott
5.Tara Henson: Queenie
6.Jason Flemyng: Thomas Button
7.Jared Harris: Capitano Mike Clark

Esattamente come gli Oscar ha trionfato nella categoria omonima dei Bafta Inglesi.
Le riprese del film sono state fatte tra New Orleans eMontreal ( Canada) nel quartiere francese. La pre produzione di questo film è durata ben 20 anni,prima della sua effettiva realizzazione.IL film è stato prodotto e distribuito da Warner Bros e Paramount Pictures.

TRAMA DEL FILM

New Orleans.Siamo nella notte della fine della Prima Guerra Mondiale ,esattamente il 4 luglio 1918. Thomas button è un ricco imprenditore e produttore di bottoni. Esso diventa padre di un bimbo che dimostra la salute di un novantenne : cataratta,sordità,artrosi ecc. decide di abbandonarlo sulle scale di una casa di riposo,gestito dalla signora Queen che chiama il piccolo Benjamin. Visto che nessuno dei conquilini non ha memoria,trascorre l’infanzia normalmente. Durante la sua permanenza conosce una bambina di nome Daisy con la quale diventano subito amici e compagni di giochi. Ormai diciassettenne trova lavoro presso il capitano Clark,rimorchiatore irlandese con cui gira il mondo. Proprio in questa fase benjamin comincia le sue prime avventure( conosce una donna aristocratica con cui ha una storia d’amore di nome Elizabeth Abbott) e ringiovanisce gradualmente .non solo. Scopre la vera identità del padre standogli vicino durante l’ultimo periodo di vita. Dopo lo Scoppio della Seconda Guerra Mondiale e aver fatto parte della marina militare torna a New Orleans da Queen e riprende la sua vecchia vita. Nel frattempo Daisy ha intrapreso una brillante carriera di ballerina classica che la porta nei teatri più importanti del mondo come Vienna Parigi e New York. Proprio qui Benjamin cerca di rivelare i suoi sentimenti ,non corrisposti a Daisy. Tuttavia a Parigi a seguito di un incidente stradale ,Daisy rimane gravemente ferita e deve dire addio alla carriera da ballerina. Tornata New Orleans i due iniziano finalmente una relazione che li porterà a vivere insieme,con daisy che apre una scuola di ballo. dopo la morte di Queen. I due trascorrono dei momenti indimenticabili che culmina con la nascita di una bambina di nome Caroline,perfettamente sana. Ma dopo solo 2 anni Benjamin decide di lasciare la famiglia vendendo tutti i propri bene mettendo i ricavi sul libretto postale in quanto vuole che Caroline abbia un vero padre visto che lui va nell’opposta direzione. Per 11 anni vaga in giro per il mondo,come India ed Europa,finchè una sera torna da Daisy,che nel frattempo si è risposata. Benjamin ha l’aspetto di un 16 enne ma in realtà ne ha più di 70. Daisy va a trovarlo in albergo e i due fanno l’amore. Dopodichè Benjamin riparte di nuovo finchè Daisy ritrova un nuovo Benjamin stavolta 12 enne ma con i sintomi di demenza e abbandonato. Daisy si prenderà cura di lui fino al 2003 quando lui morirà con le sembianze di un neonato. Mentre sta sopraggiungendo l’uragano Katrina Caroline scopre la vera identità di Benjamin ,ovvero suo padre. Così daisy muore raggiungendo l’amato Benjamin.

ANALISI DEL FILM

Il film ha tematiche importanti che riguardano la vita . Però sotto un punto di vista diverso. Oltretutto questo film è ispirato a coloro che sono affetti dalla Sindrome di Hucthinson Giford detta anche Progeria che causa appunto l’invecchiamento preoce della pelle e che colpisce un bambino ogni otto milioni . Si tratta di una malattia rara. Non solo. L’aspettativa di vita inoltre è molto bassa. Circa 20 anni e le cause di decesso sono infarto ictus e cardiopatia. Tutti i sintomi mostrati nel film corrispondono alla realtà anche se l’unico aspetto ovvero il nanismo della persona viene trascurato. per questo motivo come sottofondo viene inserita la voce del protagonista. Questo per far risaltare il suo percorso “all’indietro”. la cosa che commuove appunto è che nella vita al contrario ,si nasce vecchi e si muore giovani, forse si potrebbe capire il vero senso della vita ,quello che toglie e restiuisce. Infatti nel momento migliore della vita ( cioè da giovani adolescenza e pubertà ci si diverte e ci si forma ) e nel momento peggiore ( la vecchiaia,si inizia a pensare a quanto tempo rimane da vivere) Benjamin vive tutto questo in modo diverso,anche però con rinuncie. Perché nella prima parte lui deve convivere con i problemi anziani quando lui in realtà sarebbe giovane.nella seconda parte quando lui in realtà è vecchio è giovane fuori. Eppure nella sua vita c’è sia una vittoria ma anche una sconfitta che fa capire che nella vita ogni momento deve essere sfruttato anche il più banale. Infatti all’età di 25 anni ,ma in realtà ne dimostra 50,non può vivere il suo amore con Daisy ma che raggiunge e finalmente può amare quando lui ha 50 ( dimostrandone però 30) e lei 43. E c’è appunto una frase che lo sottolinea detta da Benjamin a Daisy;”Alla fine ci siamo raggiunti,” ma tuttavia il tempo è nemico della vita e spesso ci fa perdere le cose a cui teniamo e amiamo di più. Infatti proprio per la sua condizione fisica e aspetto Benjamin deve abbandonare la famiglia che tanto ha sognato ,ma per il bene comune. Ormai appunto neonato ritrova nuovamente Daisy anche lei sul punto di morte. La vita è fatta di cicli ,in cui si passano momenti belli e brutti,e dove spesso ci troviamo a fare delle scelte difficili che ci appaiono fondamnetali e indispensabili anche se a volte non le accettiamo. In questa trama scopriamo come i sentimenti siano valorizzati di più come la ragione prevale sulla realtà e di come quello che vogliamo alla fine otteniamo,prima o poi. Anzi se la vita fosse davvero come quella di Benjamin forse troveremo più coerenza che falsità e ipocresia che oggi contraddistinguono la nostra società . Le persone sarebbero senza dubbio migliori. E anche nella vita c’è comunque una costante che c’è pure nella vita reale. Vale a dire una rivincita. Nel caso suo è l’amore per Daisy che sembrava perduto ma poi recuperato ed eterno. La storia di Benjamin ci deve comunque far riflettere e capire che nella vita niente è dato per scontato,soprattutto che le cose più importanti bisogna tenersele strette.

A PRESTO AMICI!

IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM

UNA RIFLESSIONE SUL BICHHIERE MEZZO PIENO E MEZZO VUOTO

Citazione

Uno dei detti popolari e usati nel gergo comune è questo “guardare il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto”. questa espressione fa riferimento a determinate situazioni che accadono ,succedono oppure quando si fa una valutazione sulle conseguenze specifiche di una cosa. Possiamo collegare questa espressione a un altro modo di dire ossia “Tempo perso” in modo da capire appunto cosa si è guadagnato e perso. La vita di oggi è imprevedbile esattamente come il tempo. E ciò riguarda vari situazioni: l’amicizia ,l’amore ,il lavoro ecc. bisogna sempre tenere in considerazione il punto di vista personale che coincide con la propria opinione ma allo stesso tempo confrontarla con la situazione del momento che sta accadendo. Quanti di noi quando magari si sono posti domande in merito a una questione. Un esempio? La fine di un amicizia o storia d’amore ( ma anche di una semplice frequentazione) che sembrava vera onesta e sincera con un affetto appunto “sentito “solo però in apparenza poiché alla fine non era così della serie “il tempo rivela ogni cosa”. L’impatto emotivo sul momento,è certamente di sconforto e rabbia ma se noi cominciamo a riflettere su quello che è accaduto vediamo appunto i due aspetti: da una parte si perde il rapporto con una persona ( a cui comunque si è voluto bene) ma dall’altra si capisce la vera personalità ,il vero volto della stessa che magari non è congeniale a noi. Perciò è molto meglio perdere una cosa piuttosto che continuare a viverla sotto mentite spoglie vale a dire con una finta condizione che sia vera. E questo comunque ne giova a noi perché rappresenta un ulteriore esperienza di vita. Soprattutto in questa fase sociale e storica nel quale l’ipocrisia e la falsità della gente la fanno da padroni. Potremmo anche aggiungere il detto “meglio soli che mal accompagnati”. ed è qui che sta il bicchiere mezzo pieno ,della faccenda . Ci rendiamo conto che le persone molte volte indossano maschere e non appaiono per quello che in realtà sono e quindi è meglio accorgesene in tempo anziché appunto rimanere illusi di avere una persona vicina che in realtà per noi non nutre nessun rispetto o comuque sia fiducia. Quindi è proprio questa fase del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto. Pieno perché otteniamo maggiore consapevolezza ( forse ulteriori conferme) che oggi è veramente difficile fidarsi delle persone e di conseguenza capire i propri sbagli per come muoversi in futuro. Vuoto perché oggi è meglio essere amici di tutti ma di nessuno proprio perché tali situazioni sono recidive. Vedete la vita è fatta di persone di momenti e di situazioni nelle quali prevalgono tre valori su tutti: narcisismo orgoglio ed egocentrismo che però hanno un elemento in comune il proprio interesse e chi ci rimette sono le sempre le persone stesse. Ci fu un articolo del 2014 ( sempre su questo blog) in cui si parlava del fatto che la vita è tutta un esperienza continua. Dove si guadagna e si perde sempre ma dove comunque alla fine lo scopo principale è raggiungere il proprio scopo e benessere anche con azioni non tipicamente ortodosse. È vero che si dice che ognuno fa ciò che vuole ,e su questo non si discute,ma spesso le azioni che si fanno ci buttano in un immagine che non è bella da vedere all’esterno. Perciò questo comporta una sorta di pregiudizio e di commenti altrui che fa si che si “eviti e perda” una persona ancora prima di conoscerla realmente . Anche se sappiamo bene che magari non ‘è così. Perciò questo è un bicchiero mezzo vuoto in negativo proprio perché non si ha fiducia. Ci si mantiene a “distanza”quindi. Contemporaneamente potremmo avere un bicchiero mezzo pieno se una cosa che non è finita in rancore ma perché non c’erano le condizioni ma che tuttavia ci ha insegnato qualcosa di positivo e ci ha dato utilità comunque per il futuro. Ma dopotutto siamo sempre noi a decidere cosa è giusto e sbagliato per noi stessi. E su questo nessuno può discutereJ

A PRESTO AMICI!

VENDETTA: IL SEME DELLA FOLLIA

Citazione

Quante volte abbiamo detto tra noi e noi;” Vendetta sarà fatta”. di sicuro almeno una volta. Quante volte leggiamo sui giornali e guardiamo i tg e si parla di omicidi ecc dovuti alla vendetta? Troppe volte. E quanti film vediamo al cinema ,del genere thriller,dove gli antagonisti sono mossi dal desiderio di vendicarsi’ molti. Diciamo che la vendetta nasce da un senso di rivalsa personale nei confronti di altre persone. Una voglia di rivincita che purtroppo può innescare dei scenari spesso pericolosi. Alla base non ci sono solo le motivazioni sopra citate. C’è anche in questione la fragilità della mente delle persone che spesso porta a confini pericolosi. I valori della società di oggi sono persi e questo non facilita la situazione . A volte ci si vendica senza apparente motivo a volte per “dimostrare” quello che si vale ,a volte perché non si accetta una situazione che capita all’improvviso,come un divorzio oppure la fine di un fidanzamento. In questi ultimi casi( compreso lo stalking) sono in aumento gli omicidi,in modo preoccupante. È il classico movente passionale. Che alla base ha la gelosia che si tramuta in odio e perciò in vendetta verso l’altra persona. Gli inquirenti parlano sempre di problemi mentali dei vari soggetti coinvolti. Non sono pertanto ritenuti nemmeno pericolosi e a livello sociale vengono quasi “accettati” eppure non è premeditato il tutto. Perché purtroppo se si vuole far del male ( e uccidere) una persona lo si può fare. E di sicuro “ lo si organizza”. è brutto da dire ma quanto si fanno le indagini e si ricostruiscono le dinamiche questo viene fuori. Usando un termine esagerato si potrebbe pensare di una sorta di onnipotenza ,vale a dire vincere una sorta di “Guerra”. in Amore in questo caso. E spesso mossi dalla rabbia si fanno scelte sbagliate e danni irreparabili . E questo è un particolare che fa la differenza. Le vendette non riguardano solo l’amore ma anche altri aspetti della vita,nelle amicizie o nel lavoro che spesso portano a rovinare reputazione e vita delle persone. Anche l’invidia produce vendetta. Un esempio ,che può apparire banale,potrebbe essere il diverso tenore di vita delle persone,e questo a volta fa sì che le si mettano in cattiva luce ad ogni occasione. Se guardiamo l’altra faccia della medaglia allora possiamo dire che nella vita contano sempre i fatti e non le parole. Ma a volte questo concetto non basta e porta a fare delle altre scelte che sono anche illogiche e immorali. Purtroppo in molti casi è così. Bisognerebbe rispolverare un elemento che nella coscienza spesso si dimentica,ossia la Ragione. Essa potrebbe far appunto “ragionare “ meglio le persone e convincerle che non è vendicandosi che si risolvono i problemi,anzi aumentano e fanno più male. C’è sempre un alternativa . Magari fosse sempre così. Si eviterebbero situazioni spiacevoli. Come detto nel titolo la vendetta è un seme della follia.e credo che nemmeno le esperienze che si leggono e vedono servono a far cambiare la situazione. Bisogna ricreare l’equilibrio sociale perduto e questo è uno degli aspetti su cui non si può discutere e dividere.

A PRESTO AMICI!

ANALISI DI UN FILM: EFFETTO LAZARUS. UN INGANNO ALLA MORTE

Citazione

Torniamo a fare la nostra analisi sui vari film che lanciano messaggi subliminali. Il film in questione è Effetto Lazarus,film thriller e azione uscito nelle sale quest’inverno. In italia è uscito il 21 maggio e sta avendo un discreto successo. Si tratta sicuramente di uno dei migliori film usciti nel suo genere nel corso degli ultimi anni. Ciò che appare potrebbe non essere distante da una realtà nascosta.  Il film è diretto da David Gelb. Azione e suspance si alternano continuamente e questo lo rende un film davvero godibile con una buone dose di colpi di scena.

CAST DEL FILM

.Mark Duplass: Frank Walton

Olvia Wilde: Zoe Mcconnell

Sarah Bolger : EVA

Evan Peters Clay

Donald Glvoer: Niki

Il Film è stato prodotto dalla Lionsgate.

TRAMA DEL FILM

Un gruppo di ricercatori medici universitari guidati da Frank e la sua fidanzata Zoe hanno ottenuto grandi risultati riportando in vita animali morti,attraverso un serio spreimentale chiamato “Lazarus”. il successo principale è ottenuto riportando in vita un cane morto. Nonostante alcune anomalie nel comportamento post mortem registrato dal cane,franke  & Co vogliono rivelare i loro risultati l’Università per conto di una importante azienda farmaceutica confisca il loro lavoro. Ma il team non si dà per vinto e ritenta un nuovo esperimento ,che tuttavia si rivela fatale,in quanto Zoe perde la vita. Frank disperato decide di usare il siero e di fatto dopo pochi minuti riporta in “vita” Zoe,nonostante tutti i suoi comopagni fossero contrari visto che un esperimento simile su un essere umano non era mai stata fatta.

Eppure la storia prende una piega diversa qui,Zoe acquisisce dei poteri straordinari ( come leggere nel pensiero) e uccide tutti i componenti,coinvolgendoli soprattutto nel sogno incubo di cui la Zoe “precedente” la resurrezione ,dove alla fine si scopre di essere lei la responsabile di tutto quello che è accaduto. Non solo. Dopo aver ammazzato tutti,( come si vede nella scena finale) Zoe riporta in vita l’amato Frank,usando il siero allo stesso modo,e questo potrebbe pressatore a un possibile seguito.

 

ANALISI DI UN FILM

 

Il film ha come tema quello che oggi divide la scienza e la medicina globale,ovvero la possibilità che un paziente dichiarato morto torni effettivamente in vita. Come abbiamo scritto nel titolo,si tratta di un Inganno alla Morte e comunque ad oggi non esiste nessun siero che comporti ciò. Inanzitutto perché si chiama Effetto Lazarus? Il nome prende da un episodio biblico nel quale Lazzaro di Betania,dichiarato morto tornò in vita dopo 4 giorni grazie a un miracolo di Gesù Cristo.  Secondo fattore ,invece,è la differenza che c’è tra morte cardiaca e morte celebrarle. Nel primo caso un paziente non presenta più pulsazioni e attività cardiaca. Nel secondo caso invece il paziente non presenta un elettroencefalogramma piatto ovvero non c’è nessuna attività celebrale e vitale. Eppure i casi di morte apparente non sono pochi. Anzi se ne contano 25. Persone che hanno vissuto le esperienze Pre Morte ( come sapete si dice che loro vedano il proprio corpo sul lettino di ospedale oppure la luce bianca in fondo al tunnel.). Non si tratta di fantascienza ma di casi accertati. Un esempio: una donna di 45 anni dichiarata clinicamente morta dai medici in attesa della sepoltura tornò improvvisamente a respirare lasciando gli addetti delle pompe funebri. Altro caso invece riguarda un paziente inglese di 75 anni che subì un attacco cardiaco ritornò in vita dopo pochi minuti nonostante i tentativi di rianimazione. È noto che l’elettrocardiogramma e le scosse elettriche su un cuore privo di battiti lo aiutano a ripartire. Perciò si può parlare di “un ritorno dall’aldilà”. certo  la cosa è un po traumatica. Ma è avvenuta come abbiamo visto. Cè solo una certezza dopotutto nella vita di ognuno : la nascita e la morte. Che solo il destino sa quando avverrà. Comunque sia questo film apre un’altra questione,seppur limitata,ovvero di come si specula sulle ricerche inerenti al progresso medico di come alliungare la vita. Il vero obiettivo è lo scopo di lucro. Questa però è un’altra storia.

A PRESTO AMICI!

2014: UN ALTRO ANNO SE NE VA

Citazione

Ci siamo. Oggi è il 31 dicembre 2014. Ultimo giorno dell’anno.
È arrivato il momento,come sempre,di fare un bilancio personale di quello che è stato ed è accaduto. Magari per molti di voi questo è stato un anno di cambiamento,di una prima svolta e cambio di rotta. Magari avete trovato un nuovo lavoro,una nuova fidanzata/o,cambiato casa o paese. Trovato e conosciuto nuovi amici. Lasciato quelli vecchi. Vale una regola generale. Oramai non si può più programmare le cose come un tempo. Bisogna vivere ogni anno giorno dopo giorno che ci riserva sempre sorprese belle e brutte che siano. E ad ogni cosa che accade c’è una conseguenza. Logico di come deve essere. Per molti sarà stato comunque un anno difficile. Per la crisi economica che non sembra attenuarsi. Qualcuno avrà perso un lavoro o è ancora in cerca di prima occupazione. La crisi oggi colpisce ogni ceto sociale . Come spesso abbiamo detto nei vari post i numeri sono sempre più allarmanti anche se dall’America giunge la notizia di un PIL in crescita di una nuova linfa economica che si spera possa esserci anche qui in Europa. Ovunque siate l’importante è che si chiuda il nuovo anno con la convinzione e la speranza che il prossimo sia non solo migliore ma di slancio definitivo,per voi e per le persone vicine. È vero che nei momenti difficili non bisogna abbattersi e non smettere di lottare eppure questo scoraggia molte persone oggi. Suicidi e follia omicida sono purtroppo all’ordine del giorno. E forse non saranno nemmeno gli ultimi. Le tendenze presenti al giorno d’oggi ci danno l’idea di quello che sarà domani. Sperando che sia da quello visto ieri e oggi. L’italia ha bisogno di nuove certezze e sicurezze. Questo è un dato di fatto. Ma la strada è ancora lunga e forse non è stata imboccata quella giusta. Ognuno di noi ha ,per ogni anno,sogni e ambizioni e spero di cuore che si realizzano . La verità è che lungo la strada ci sono molti ostacoli che a volte ci appaiono difficile superare. Questo anno ,forse più di altri,ha segnato nuove sfide e soprattutto ha dato conclusioni definitive. La cosa migliore per tutti è quella di stare uniti e non dividersi perché la divisione è la prima causa di un fallimento. Come conclusione speriamo davvero che l’anno che sta per arrivare sia davvero felice e ricco di soddisfazioni per tutti. L’unica certezza è questa. Fuori dal tunnel prima o poi si intravede la luce,anche se a piccoli passi. Dopotutto ogni anno che passa è un anno in più ,un anno in più di esperienza acquisita.un anno in cui si sono imparate cose nuove e fatto cambiamenti,nel bene e nel male. Con nuovi obiettivi da raggiungere per l’anno che verrà.

A TUTTI VOI E ALLE VOSTRE FAMIGLIE AUGURI DI UN FELICE ANNO NUOVO

BUON 2015!

A PRESTO AMICI!

I BAMBINI INDACO: LA NUOVA RAZZA UMANA

Citazione

Nel mondo di oggi divampano immoralità, falsità,ipocrisia, e crisi culturale mentale. Manca il senso di percezione della realtà. L’umanità sembra essere a un bivio. Per svegliare la coscienza perduta ci si affida a una “nuova razza”,che ha questo compito,alquanto arduo e difficile,costituito dai bambini Indaco. Avrebbero una missione ben precisa.;: cambiare il mondo e renderlo migliore. Hanno un fortissimo senso critico contro istituzioni e costume sociale. Sono dotati di una intelligenza fuori dal comune,a l punto che qualcuno li confonde con gli autistici. Sanno riconoscere il giusto e sbagliato,il bene e il male,l’onesto e il disonesto. Usiamo una citazione di Sofocle: solo il tempo riconosce l’uomo giusto; il malvagio lo riconosci in un giorno solo. Questo giustifica quel veleno sociale,quella diffidenza che oggi contraddistingue la comunità nella quale viviamo. Il fenomeno Indaco si identifica con il fenomeno culturale chiamato Subcultura New Age diffusasi nel XX secolo e cha come obiettivo quello di diffondere nuove realtà sociali,culturali, psicologiche,paranormali e filosofiche. I punti cardini sono: il contatto con entità extraterrestri ,si fa a rifermento alle divinità e gli angeli: La nuova coscienza e consapevolezza umana,che va al di là della Bibbia e di quanto stabilisce la religione ufficiale: il nuovo processo di educazione dell’umanità attraverso maestri e guru spirituali seppur in contrasto con la scienza ufficiale.
Quali sono le caratteristiche principali dei Bambini Indaco? Elenchiamole qui sotto.
1. Sono dotati di fortissima forza di volontà.
2. Avrebbero capacità sensoriali e di telepatia,leggono nel pensiero.
3. Sono Figli delle Stelle,vale a dire figli di altri pianeti e questo giustificherebbe il fatto che riescono a parlare con gli Angeli.
4. L’autostima non rappresenta un problema.
5. Avrebbero precisi connotati fisici,in particolare occhi celesti.
6. Non hanno senso di colpo in quanto ribelli a ogni forma di regole e disciplina,
7. Hanno una forte sensibilità e iperattività.
8. Credono di “meritare di essere qui”.
9. Sono considerati demolitori sociali perché intravedono sempre come migliorare le cose.
10. Dicono a loro stessi ai genitori “chi sono”.
11. Hanno particolari problemi nel fare determinate cose: 2 esempi banali: rifare l’armadio della propria stanza o fare la fila.
12. Hanno problemi con l’autorità assoluta e vengono al mondo con un senso di regalità.si comportano di conseguenza senza spiegazioni e alternative.
13. Non sono timidi nel dire quello vogliono,son schietti eppure sono considerati antisociali cioè ,o si circondano dei loro simili oppure non parlano con nessuno in quanto temono di non essere capiti. Hanno infatti problemi di adattamento.
14. Se non è richiesto il pensiero creativo hanno problemi nel fare le cose.
15. Non seguono gli schemi del pensiero fluido ma schemi e prestabiliti ( un esempio sono le notevoli capacità e abilità informatiche sviluppate in tenera età).
16. Sono considerati dei visionari in quanto nel loro DNA è installato il “codice del risveglio” ovvero quello di creare armonia pace nel mondo in qualunque momento.
Detto tutto ciò si considerano quindi i bambini indaco come la Nuova Razza Umana,gli essere umani del futuro che hanno come scopo quello di creare un Mondo Nuovo libero da pregiudizi ,guerre,povertà e disuguaglianze. Una missione impegnativa che richiede decenni. Ma qual è la posizione della scienza e Medicina ufficiale’? esse considerano gli Indaco come superflui , e pericolosi in quanto portatori sani di malattie mentali e psicologiche,iperattività . Sono considerati con problemi psichici insoliti irreversibili e nuovi. La parapsicologia imputa ciò al diffondersi delle teorie del New Age e inoltre consiglia alle famiglie ,che sono numerose( sono diffusi i casi di un’innata capacità artisitica e abilitativa dei bambini coinvolti) ,che qualora i propri figli mostrassero sintomi “particolari” di portarli subito a una visita specialistica per diagnosticare il problema. Eppure sorge una domanda : è realtà o fantascienza tutto ciò’? quale confine si nasconde? Difficile trovare risposte. Siamo in presenza di teorie presunte senza veritò dimostrate ma solo ipotizzate. La vera speranza è che il mondo e in primis l’uomo cambi mentalità e ritrovi quella retta via smarrita e perduta.

 

A PRESTO AMICI!

( nella foto una piccola rappresentanza sui bambini indaco)

I bambini indaco

ANALISI DI UN FILM: LE ORIGINI DEL MALE : L’INCROCIO TRA REALTà E FINZIONE. QUALE VERITà?

Citazione

Le Origini del Male è un film ,del genere horror-thriller,del 2014 diretto da Jhon Pogue. È stato campioni d’incassi negli Stati Uniti,dove è uscito questa primavera mentre in Italia,uscito lo scorso 2 luglio ha riscosso un buon successo. Tuttavia la critica è rimasta divisa da questo film,a differenza del pubblico internazionale che invece ha apprezzato trama e regia. Non si tratta di un horror convezionale poiché sono presenti numerosi spunti,momenti di suspance ( che ne rappresenta il filo conduttore) e diversi colpi di scena. Molta curiosità attorno al film deriva dal fatto che è basato su fatti realmente accaduti in Inghilterra negli anni 70 ma allo stesso tempo non è dato sapere se ciò sia accaduto veramente oppure no. Un paradosso certo,ma la sostanza è questa.
Ecco il cast del film ( Personaggi-Interpreti ):

  • JARED HARRIS: PROFESSOR JOSEPH COUPLAND
  • OLVIA COOKE: JANE HARPER
  • FLECK BYRNE: HARRY ABRAMS
  • ERIN RICHARDS: KRISTINA DALTON
  • SAM CLAFIN: BRIAN MCNEIL
  • LAURIE CALVIERT: PHILPH

TRAMA DEL FILM

Università di Oxford,Inghilterra,1974. Il Professor Joseph Coupland inizia un esperimento particolare ai quali fanno parte 2 studenti Kristina e Harry. A loro si unisce Brian,che appassionato di riprese cinematografiche ,ha il compito ,attraverso la sua cinepresa personale,di filmare tutto ciò che vedrà. L’esperimento viene fatto su una ragazza di nome Jane Harper,affetta da schizofrenia e mali inspiegabili ,la quale dichiara di essere posseduta da una entità di nome Every. Coupland ha come obiettivo rimuovere tale entità e far guarire la ragazza. Alcuni anni prima aveva fatto lo stesso tentativo su un bambino che attribuiva i suoi segnali telecineteci a un signore di nome Gregor. Esperimento fallito anche per le ostruzioni della madre del piccolo. Quando l’università taglia i fondi al professor ,il gruppo di ricercatori si sposta in un casolare in campagna,lontano da occhi indiscreti. Ed è proprio in questa tenuta che si consuma la storia. Inizia una sorta di relazione platonica tra Brian e Jane,che condizona e complica le relazioni con il resto del gruppo,a sua volta contraddistinto da un triangolo amoroso morboso tra Jopseh Harry e Kristina. Gli esperimenti vengono fatti in modo poco ortodosso e ciò provoca una continua tensione sempre più crescente finchè si arriva all’epilogo nel quale vengono uccisi Jospeh Krisitna e Harry dove l’unico superstite è Brian che rimane ustionato a causa dell’incendio provocato da Jane,fatta bruciare dallo spirito che la possedeva. Ed è qui il colpo di scena finale. Infatti nell’ultima sequenza del film,viene mostrato il vero Brian Mcneil con cinepresa bruciata e volto ustionato rinchiuso all’interno di una struttura pschiatrica dove fa uscire del fumo dalla sua mano nel fare il classico gesto del ciak cinematografico, forse in preda a schizofrenia. Le immagini,queste sono reali sono state nascoste per più di quarant’anni.

ANALISI DEL FILM
Il finale del film quindi lascia un po’ di stucco e chiaramente sconcertati. È logico pensare che tutto il film parti dal racconto di Brian ma tuttavia si presume che la pellicola della sua cinepresa sia andata distrutta. Perciò sorge una prima domanda: realtà o finzione? Si deduce,inoltre,che Brian sia diventato schizofrenico e perciò nella norma il racconto risulta poco credibile e verosimile. È per questo motivo ,forse,che il film è ricco di suspance che viene eseguita alla perfezione dal regista Pogue che cerca di terrorizzare e incuriosire allo stesso tempo lo spettatore,ma contemporaneamente bisogna dare merito all’interpretazione di Jared Harris che fa del professor Coupland una persona malvagia meschina corrotta e pazza e di Olivia Cooke che fa di Jane,una ragazza dall’animo buono e gentile e non cattiva come può sembrare nonché l’agnello sacrificale della situazione. Dal 1974 a oggi non ci è dato sapere cosa sia successo realmente,eccetto Brian,ai protagonisti. Di sicuro il loro fù un tentativo rivoluzionario e di fatto tale episodio ispirò un esperimento di un gruppo di ricercatori canadesi che tentarono di entrare in contatto con un’entità . Ne crearono una ,tracciandone vita morte e ricordi dal nome “Philip” e dopo due settimane di sedute l’entità entrò in contatto con il gruppo non fisicamente quanto spiritualmente facendo spostare gli oggetti e allo stesso tempo segnalando la presenza di un ‘altro spririto. Dunque sorge questa domanda: se non era di Philp chi era tale entità? Mistero ancora da spiegare. Come dice il titolo di tale post c’è da chiedersi se è realtà o finzione ciò che vediamo nel film. Dall’altro canto il paranormale è un campo minato e come si vede nel film gli esperimenti condotti sono esperienze traumatiche e demoniache ,ai livello di un esorcismo. Il film,comunque, merita di essere visto. Resta alla nostra credenza e anche scettismo fare un opinione sul messaggio che tale film manda,che di sicuro non è volto a dare sentenze definitive .

IL TRAILER UFFICALE DEL FILM

L’INCIDENZA DEGLI EPISODI NELLA VITA

Citazione

Ci sono dei momenti in cui la vita si incrocia con la coincidenza con il fato e con il destino. È come se tutta la nostra vita fosse un libro in cui nelle sue pagine c’è scritto cosa accadrà e succederà.
La vita come tutti sapete è fatta di episodi di situazioni che possono rappresentare una svolta., un aspetto decisivo per una rinascita oppure casi in cui una scelta sbagliata può essere fatale. È come una sceneggiatura ,forse. È come se la nostra vita fosse divisa in scene nelle quali capitano determinate situazioni. Si dice sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno. Valutare le cose per come sono,accettarle anche quando è difficile. Soprattutto nella vita familiare di ogni giorno. Sono proprio nei momenti bui che bisogna avere la forza di ripartire. La vita è fatta appunto di episodi. C’è sempre qualcosa che deve accadere.forse per destino forse per un evoluzione naturale delle cose. Sono in questi momenti che dobbiamo avere più certezza della nostra consapevolezza e del nostro lato critico. La vita è bella e brutta per questo e spesso ci appare insignificante ,e probabilmente in alcuni aspetti lo è. Oppure è davvero destino ( argomento sul quale approfondiremo presto) che sembra essere scritto in ognuno di noi.
Non vi è mai capitato di chiedervi se una cosa che vi è successa ,escludendo il destino,vi sia capitata per caso? Vi è mai capitato di immaginare una contro prova di un determinato fatto? La risposta è probabilmente un si. Sapere giudicare le cose è l’elemento essenziale per capirne le dinamiche e aspetti e come capire dai propri sbagli. A volte si è presi da sensi di rimorsi e ricordi ma questi devono stare tali . Come affrontato nel post ( Imparare a vedere,conoscere l’altra faccia della stessa medaglia) nei momenti più brutti e negativi ,forse poi all’orizzonte arrivano cose positive. È come se dopo un dato episodio una forza divina ci aiuti a dare più senso alla nostra vita. Questo accade quando ci sono persone a noi vicine che vengono a mancare ma che nel nostro cuore vivranno per sempre e che ci proteggono da tutti e tutto.
La vita .,come r!cordiamo .è come una sceneggiatura ,fatta di scene che a loro volta sono Episodi. Belli e Brutti che siano sono comunque utili per aumentare la consapevolezza ,maturità e personalità in ognuno di noi. 

Questo aspetto è un dato oggettivo.

A PRESTO AMICI!

POLTERGEIST-IL CASO DI ENFIELD

DIstrazione

-BREVE SPIEGAZIONE DEL FENOMENO-

Il Poltergeist è uno dei fenomeni più controversi ,particolari nell’ambito dello studio del paranormale. Deriva da u termine tedesco,che significa ,spirito rumoroso,bussare. Sarebbe ,infatti, una manifestazione paranormale che comporta quadri che cadono,sassi e pietre che hanno traiettorie indecifrabili,colpi su muri,produzioni di voci strane,scritte su muri ,spostamento di mobilie oggetti.
Il fenomeno è particolarmente diffuso in Germania,Stati Uniti e Inghilterra. Anzi, sarebbe fin dall’Antica Roma che avverebbero questi fenomeni ,allora attribuiti a streghe e stregoni.
Le caratteristiche del Poltergeist sono :

  • Le manifestazioni del Poltergeist durano da poche settimane a massimo 6-8 mesi.
  • Gli oggetti che si spostano o volano feriscono di rado le persone o danneggiano in modo grave la casa.
  • La persona focale,( ovvero la persona colpita ) è sempre in età adolescenziale.poltergeist

Su quest’ultimo punto ,bisogna fare un cenno particolare. Infatti secondo alcuni il fatto che poltergeist 2colpisca soggetti di fascia d’età giovane sarebbe dovuta a problematiche e conflitti sociali-familiari che il giovane avrebbe. Il poltergeist si tratterebbe ,infatti,di uno sfogo ,di un senso di rabbia al fine di attirare l’attenzione e provocare rancore verso il genitore da parte del giovane. Ma la parapiscologia,la psicologia è divisa. Alcuni sostengono che si tratterebbe di abili trucchi ,manomissione della realtà, un piano studiato a tavolino, una burla bella e buona,altri sostengono che il soggetto cadi in un sdoppiamento di personalità, e di una psicinesi volontaria che non si può controllare.
Ma nonostante ciò,il fenomeno rimane ancora avvolto in un alone di Mistero che non si riesce a spiegare completamente.
In Italia il fenomeno Poltergeist appare defilato ma certamente gli episodi non sono mancati.

In tutto il mondo e negli anni scorsi si sono verificati numerosi casi di Poltergeist.
Uno di questi è accaduto a Indianopolis negli Stati Uniti nel 1962. Renate Beck e la madre Linda Gemmecke venivano continuamente colpite e ferite,i segni apparivano inequivocabili, da qualcosa di invisibile. I casi cominciano nel marzo 1962. Dopo una colazione Linda Gemmecke vide la tazza del te appena messo in cucina volare per 3 metri addosso al muro. La Figlia di Renate,Linda non fu mai colpita dai fenomeni. Il Dott William Rolle ipotizzò ,dopo aver vissuto 2 mesi nella casa con le donne, disturbi mentali della signora Gemmee ,che secondo lui era lei l’autrice dei fenomeni.
Ma il caso,soprattutto per l’impatto mediatico che ebbe all’epoca,riguardò il Poltergeist di Enfield,una città a nord di Londra.
Tutto comincia presso la casa popolare di Peggy Hodgson,donna divorziata, che viveva con i suoi 4 figli ( Margaret,Janet,Pete e Jymmy). I fatti sarebbero avvenuti tra l’agosto 1977 e settembre 1978. Fu janet,che all’epoca dei fatti aveva 11 anni,a lamentarsi assieme al fratello Pete di sentire il tetto tremare. Una sera Peggy vide un cesto di biancheria intima volare senza che nessuno l’avesse toccato . Si trasferì ,in cerca di riparo,dai vicino, Chiamò la polizia che puntualmente fece un sopralluogo nella casa di Peggy. L’agente Caroline Heep,sentì urla,colpi sul muro e vide una sedia muoversi da sola; il tutto fu documentato dai verbale di rapporto accertando la veridicità dei fatti. Due giornalisti del Daily Mail Graham Morris fotografo e il fotoreporter Douglous Bence, furono chiamati a ispezionare la casa. Documentarono l’incredibile fenomeno. Videro oggetti spostarsi ,giocattoli Lego fluttuare in aria,giocattoli spostarsi. Addirittura Morris fu colpito mentre tentava di fotografare un fenomeno. Dopo una settimana dall’inizio del fenomeno le indagini vennero affidate a Maurice Grosse,noto psicanalista e ricercatore. Vide e documentò tuttò ciò che accade,come correnti fredde ,urla e colpi sul muro. Ci furono dei guasti ai microfoni e strumentazioni elettrodomestici. Fu testimone oculare delle varie vicende che accaddero in casa. In particolare fu Janet,la persona focale di questa vicenda. Spesso di notte veniva balzata fuori dal letto e lievitava fino sopra al soffitto. La cosa fu confermata anche dalle foto che vennero scattate e dalla testimonianza di una postina che vide dalla strada ciò che succedeva in camera di Janet. Ma c’è qualcosa di più inquietante. Janet che aveva il suo primo ciclo mestruale ,cominciò a fare strani versi ,suoni di animali fino a produrre una voce vera e propria una voce di un uomo. Una cosa da dire è che il Poltergeist si manifesta vocalmente e quindi lo spirito che si impossessa della persona focale ,parla tramite la sua bocca. Infatti Janet riusciva a parlare per 2 ore consecutive senza mostrare infiammazioni alla laringe. Grosse a questo punto cercò un contatto con l’entità. Quest’ultima disse che si chiamava Bill Wilkison raccontò la sua morte: diventò cieco ,ebbe una emorragia ,e si addormentò senza più svegliarsi sulla sedia del pianterreno. Il referto clinico della sua morte confermò la circostanza.
Dopo quasi 2 anni i fenomeni finalmente cessarono Grosse giunse alla conclusione che i fatti accaduti nella casa di Peggy Hodgson erano autentici ma nonostante ciò non furono pochi gli scettici della vicenda. Una telecamera nascosta,infatti,mostrò Janet piegare manualmente i cucchiai e lei giustificò che si trattava di un modo per far allontanare i giornalisti.
In ogni caso,ancora oggi la scienza è divisa sull’argomento Poltergeist. Il mistero continua.

A PRESTO AMICI!

Nelle foto soprastanti,delle immagini di Janet che sbalza dal suo letto.

IMPARARE A VEDERE ,OSSERVARE E CAPIRE L’ALTRA FACCIA DELLA STESSA MEDAGLIA. -un viaggio nella coscienza umana.

DIstrazione

Quanti di noi ,spesso,ci siamo chiesti ne è valsa davvero la pena? ci abbiamo perso o guadagnato? Sono domande che ci poniamo sulla base delle esperienze che viviamo ogni giorno,e questo riguarda ogni aspetto della nostra vita,le nostre emozioni,le nostre sensazioni,il nostro modo di essere. Di esempi potremmo farne a centinaia. Da sempre l’uomo si pone domande e cerca di capire il significato fino in fondo di ogni singola cosa e probabilmente l’espressione massima di questo aspetto è la vita stessa. Non può esserci solo il bianco o il nero ,ma c’è anche il grgio ( il colore di mezzo ). Non esiste solo A e B,ma anche C, ci sono fattori,quindi che sono presenti sotto i nostri occhi ma che “fingiamo “ a vedere e accettare. Anzi è proprio a noi che spetta la decisione di capire se una cosa/sbaglaita è giusta o sbagliata per noi. Appunto . Come si può prendere una decisone saggia e giusta ? E se la decisione presa fosse stata avventata ma ce ne accorgiamo troppo tardi come fare per risolvere?rispondere a queste domande non è facile. Ognuno di noi ha una sua percezione sulle cose e sulla vita. Magari a volte coincide lo stesso punto di vista,e perciò si è accomunati da una esperienza comune. È da qui che dobbiamo iniziare. Se vi ricordate in un post recente avevamo parlato e ipotizzato un titolo per la vita: esperienza appunto. Non esiste la perfezione nel nostro mondo. Pura utopia. Se il mondo fosse perfetto non ci sarebbero disuglianze sociali,conflitti,ricchezza e povertà,salute -benessere e malattia. Quante volte diciamo che le cose più semplici sono le più difficili? E ci chiediamo perché accadano sempre le stesse cose’? scavare nell’inconscio umano e capirne i meccanismi è un impresa ardua. Possiamo dire che l’uomo da sempre è condizionato e forse non è consapevole. Si tratta di determinati atteggiamenti che accadono. Anzi forse l’uomo stesso non si conosce fino in fondo,vive nel dubbio fin dalla sua esistenza. È per questo motivo ,dall’altro canto, che sono nate le scienze umanistiche-medico-filosofiche per capire la mente umana. Elenchiamo le principali.

  • PSICOLOGIA: che studia i processi psichici-mentali considerando i componenti conscie e inconsie dell’individuo e il rapporto dell’individuo con l’ambiente. Si basa sul metodo scientifico-terapeutico.
  • PSCHIATRIA: ramo specialistico della medicina che si occupa della prevenzione ,cura e riabilitazione del soggetto dai vari disturbi mentali e quindi l’obiettivo è mantenere stabile la salute mentale dell’individuo.
  • PSICANALISI : Studia l’analisi della mente avallando la teoria dell’incoscio dell’anima umana basandosi e usando una prassi terapeutica.
  • FILOSOFIA:la madre di tutte le scienze sociali contemporanee si occupa di studiare e porre domande sul mondo ,sull’uomo,e sul senso della sua esistenza ed essere.

Merita un piccolo approfondimento il pensiero di Sgdmud Freud,pschiatria e medico neurologo austriaco ,i cui studi divido ancora oggi la comunità accademica scientifica e culturale. Freud è considerato il padre della moderna psicanalisi . Bisognerebbe dedicargli capitoli interi. Ma noi interessa soffermarci a descrivere in estrema sintesi il suo pensiero. Secondo Fredu determinati processi psichici esercitano condizionati influssi sul pensiero umano e sulla sua interazione con gli altri individui. Ecco come si divide la coscienza umana secondo Freud:

  • ID: sono gli istinti,gli impulsi,che riceviamo per eredità
  • EGO:rappresenta la coscienza percepita dalla reltà
  • SUPER-EGO: rappresenta gli istinti i giudizi i valori,che condizionano successivamente la nostra personalità,ricevuti da famiglia e società.

In sintesi abbiamo un campo di battaglia nel quale il volere personale (id) si scontra con il volere reale della società(ego) e con il volere stabilito dall’autorità morale della società ( super ego). Proviamo a fare un esempio cercando di provare a capire. Vogliamo un lavoro che ci dia un certo tipo di reddito (id) ma il mercato attuale non offre nulla a ciò che ambiamo ( ego) perciò saremmo costretti ad accettare e saremo spinti lavori più umili ( super ego).
L’obiettivo di Freud era lo studio dell’inconscio umano.un esempio è l’Interpretazione dei Sogni,tra i saggi più famosi che ha fatto. Già ma che cos’è l’inconscio ? Si tratta di elementi mentali non presenti nell’individuo ,non programmati,che si scontrano con la coscienza. Bene cos’è la Coscienza? Si tratta di una qualità mentale capace di garantire all’individuo la consapevolezza necessaria tra se e gli altri e l’ambiente circostante e tutte le relazioni che ne derivano. C’è chi crede sia fondamentale,chi crede sia una anima nell’anima all’interno dello stesso corpo. 
Da sempre c’è una teoria secondo la quale la soggettività personale sia sempre in conflitto con i modelli comportamentali della società. È qui che possiamo parlare di stereotipo sociale,diviso a sua volta da varie forme. Lo stereotipo sociale ,serve per semplificare la realtà e viene fatto da individui che raggruppano nella stessa categoria stili di vita,oggetti,persone in base alla loro somiglianza rispetto alle azioni personali e singoli atteggiamenti. Lo stereotipo si basa sulla riduzione delle differenze interne degli oggetti con l’aumento delle differenze appartenenti a insiemi diversi. Ne consegue inevitabilmente la perdita di valori da parte del soggetto,fondamentale nella valutazione delle singole cose, privato dalle informazioni dell’ambiente esterno. Cosa succede in seguito? Succede che nasce un favoritismo ,sia morale che psicologico,nei confronti dei soggetti e oggetti appartenenti alla stessa categoria ,aventi quindi certi requisiti,che sfocia poi in preconcetto,pregiudizio e discriminazione nei confronti di altri soggetti. Facciamo degli esempi di situazioni che accadono in questa epoca.

  • DISCRIMINAZIONE REGIONALE-TERRITORIALE. Tipica in tutti i Paese dove sono viste ,a livello generale ,in modo diverso le persone che abitano nelle parti opposte del Paese. Quindi al Nord si vedono le persone del sud come terroni pigroni e mafiosi. Al sud vedono le persone del Nord come strafottenti arroganti e dalla puzza sotto il naso. In realtà su entrambe le sponde,attraverso una vera conoscenza della persona,ci sono persone socievoli buone solari e simpatiche,pronte ad aiutare in caso di bisogno.
  • IL CONCETTO DI BELLEZZA ESTETICA E FISICA VISTA OGGI tipico e forse simbolo dello stereotipo moderno,basato sull’apparenza ad ogni costo,nel venerare una bella finta e costruita e non naturale come dovrebbe essere. Quindi si condizionano certo stili di acconciature vestiti e fisicità. Infatti il ragazzo deve essere palestrato aitante con occhi particolari .la ragazza alta ,magra,formosa allo stesso tempo . Questi concetti vengono messi in mostra soprattutto dalla tv. Provoca ,poi,complessi fisico-psicologici tra i più giovani soprattutto i quali pur di adeguarsi nella moda e per piacere a tutti i costi non per se stessi ma agli altri,ricorrono alla chirurgia estetica. Il tutto pur di dare un immagine diversa senza pensare per se stessi e migliorare l’autostima. Ma non è tutto. Oggi si scelgono ,specie tra i giovani, ragazze/i solo per canoni estetici come altezza,modo di vestire,colore occhi ecc. ma non è tutto. È qui che si distingue chi mantiene il proprio stile e idea e chi segue la “massa”. anzi ricordatevi il detto l’ABITO NON FA IL MONACO perché è fuor di dubbio che l’occhi fa la sua parte ma oltre a questo ci può essere una persona completamente diversa da come la si era immaginata. Quindi chi sa distinguere l’aspetto estetico dall’aspetto interiore diventa più importante e speciale per una persona.
  • I VALORI DI AMICIZIA E RISPETTO che oggi non sembrano più esserci in quanto oggi le compagnie di amicizie non ci sono più o comunque non sono più legate come un tempo. Si contano le vere amicizie sul palmo della mano. Anzi oggi sembra esserci dei comportamenti standard imposti dal gruppo,come stare fuori fino alle 5 del mattino oppure ubriacarsi. Ecco perché chi non accetta questi comportamenti meglio che si allontani e cambi amiczie. In questo caso il detto meglio soli che mal accompagnati è perfetto e qui ci guadagna chi è diverso dal gruppo il quale a sua volta perde l’occasione di apprezzare e magari accettare un comportamento diverso.
  • L’HI -TECH E TECNOLOGIA che oggi influenzano e non molto tutti noi. Se pensiamo agli smartphone il primo nome che ci viene in mente ,vista la sua larghissima diffusione globale è senza dubbio l’Iphone ,creato da Steve Jobs. E confrontandolo con il principale antagonsita Samsung Galaxy siamo in una guerra di mercato senza fine. Ma molti non sono spinti ad acquistare e avere un smartphone di ultima generazione per apprezzarne le qualità ma per apparire di fronte agli altri pur di sentirsi importanti e usando un termine classico “figo”. infatti questo settore ,nonostante la crisi economica,resta in controtendenza. Anzi Smartphone e tablet restano tra i regali più cercati e ambiti pure per questo Natale 2013. Ma molti non sono consapevoli che vincolarsi con contratti di almeno 30 mesi con gli operatori telefonici ,comprensivi della tassa di concessione governativa e tra i più alti d’Europa,significa spendere il doppio del valore del prodotto e sarebbe meglio evitare di sperperare soldi in cose che non rappresentano delle priorità. Anzi sarebbe meglio aspettare fare sacrifici e acquistare il prodotto a prezzo pieno dato che è pure sconveniente . un consiglio utile che si può dare è quello di scegliere lo smarphone nel momento giusto ma solo perché deve piacere a voi e non per essere come gli altri. Tenetelo presente.

In sintesi qual è il nocciolo della questione ? Indubbiamente è giusto seguire e osservare le mode gli stili che si presentano ogni giorno nella nostra società ma dall’altra parte è fondamentale mantenere indissolubile e intatto il proprio stile senza condizionamenti esterni. Questa è l’altra faccia della stessa medaglia,ovvero far tesoro di tutte le esperienze positive e negative della stessa vita al fine di migliorarla ,mantenendo la fiducia nonostante tutto e tutti e avere delle priorità ,sia per il bene di se stessi sia per coloro che ci stanno più vicino. Soprattutto bisogna acquisire quella che è una capacità che non tutto hanno,ovvero quella di adattamento a ogni cosa per ogni momento,volta a mantenere la calma e non perdere la testa.che potrebbe essere pericoloso. Detto questo ,sappiate che soltanto noi siamo i padroni del nostro destino!non dimenticatelo mai!

A PRESTO AMICI!

SE LA VITA AVESSE UN TITOLO E SIGNIFICATO: ESPERIENZA

DIstrazione

Nell’articolo precedente avevamo parlato del valore del tempo nella vita,oggi cercheremo di capirne il significato e lo scopo. L’ essere umano fa della sua stessa vita ,una sorta di sfida dove contrastare le singole vicende e ostacoli che si presentano.Guardate le ricerche scientifiche fatte nel campo della Medicina,per esempio. Ogni scoperta è volta a migliorare la qualità della salute di ognuno di noi e di conseguenza allungare la vita in un certo senso.Vedi le ricerche contro tumori e malattie generali.è sempre stato detto che la vita non dura all’infinito ma ha un suo preciso percorso. La certezza dell’uomo è che per dare una vita servono 9 mesi per andarsene invece non c’è una data stabilita. Anzi,se si sapesse ,usando la tipica espressione popolare “che è arrivata la nostra ora”allora la vita sarebbe completamente diversa da come la viviamo e immaginiamo ,forse le cose sarebbero viste in un altro modo. Fantascienza direbbe qualcuno,ma forse un fondo di verità c’è..
Ma la vita spesso presenta analogie è simile ,o non lo sappiamo oppure non ce ne accorgiamo subito. Abbiamo bisogno di conoscenza per capirlo. Da qui sorge una domanda,: Esiste una vita uguale alla nostra? Esiste lo stesso modo di pensare vivere e immaginare tra noi e altri? La risposta a queste domande la si può trovare,oltre che nelle nostre amicizie quotidiane ,anche in quello che oggi è il must della generazione moderna,ovvero i social network. Chiunque di voi ha orami un profilo personale sui social. Vi sarà capitato senza ombra di dubbio di “conoscere”persone che si trovano nella stessa vostra condizione economico e/o sociale e di conseguenza vi sarà capitato di condividere opinioni ,riflessioni e sensazioni al medesimo argomento-momento. Un primo esempio di esperienza. Vale a dire ,sia per voi che per i vosti amici “virtuali” sapete cosa vuol dire vivere in un certo modo. Anzi in questo caso è una buona occasione per aiutarsi e sostenerci a vicenda. Un altro esempio di esperienza riguarda le singole scelte e decisioni che ognuno di noi prende. Quanti di voi hanno compiuto un azione o fatto una scelta convinti che fosse quella giusta ma che poi si è rivelata quella sbagliata? Esattamente come la matematica anche la storia si ripete,poiché a volte non impariamo dai nostri sbagli e continuiamo a commettere gli stessi errori. Perciò tutte le decisioni sia quelle giuste che quelle sbagliate devono essere di esempio e allo stesso tempo avere la consapevolezza e maturità,cercando di ipotezzare le ripercussioni che possono avere su di noi e chi ci sta accanto. In alcuni casi ( ecco degli esempi:andare in vacanza ,chiedere un mutuo bancario,andare in affitto in un certo tipo di casa e collocazione,comprare in abbonamento a rate uno smartphone o elettrodomestici) bisogna valutare con attenzione il proprio momento economico. Quanti di voi sono convinti che riusciranno comunque ad adempiere al pagamento delle singole rate? Molti sottovalutano questo aspetto e non p una critica il fatto che si ha la convinzione di aver preso la scelta giusta,di farcela. In realtà ci imbattiamo in cose più grandi di noi o come si dice nel gergo popolare “si è fatto il passo più lungo della gamba”. quante persone purtroppo finiscono sul lastrico economico ,come spesso ci riportano i tg e quotidiani ogni giorno,a causa dei debiti contratti. Il messaggio di queste esperienze è che bisogna fare di necessità virtù,trovare una risorsa a tutto ciò,cercare di dare importanza e priorità alle singole cose,evitando sprechi superflui e inutili a beneficio di noi stessi e di chi ci sta accanto.
Un altro caso d analizzare ,riguarda altre esperienze di vita riferite nell’ambito delle amicizie e sentimenti. Quante amicizie e storie d’amore che sembravano solide e inossidabili finiscono male,a volte per incomprensioni reciproche,a volte per dettegli,testardaggine,oppure perché la persona accanto non è quella giusta.
Allora bisogna fare delle scelte nella vita che appaiono semplici ma che non lo sono, Bisogna capire ,in base alle nostre esperienze ,quali sono le persone adatte a noi e quindi accogliere ed eliminare certe persone dalla nostra vita. A volte è meglio trovarle e a volte è meglio perderle certe persone.
La vita è questa amici,un’esperienza e non si smette mai di imparare,di conoscere ,di sbagliare,di apprezzare,di giudicare. Ognuno di noi ha un suo percorso un proprio scopo nella vita Ricordate questo: Siamo solo noi i padroni del nostro destino.
L’importante è cogliere tutti gli insegnamenti ricevuti.

A PRESTO AMICI!

IL VALORE DEL TEMPO NELLA VITA

DIstrazione

Quante volte abbiamo sentito dire:!”Si vive una volta sola”,”La vita è un lampo”,”Siamo solo di passaggio”,frasi che hanno una retorica diversa ma un significato piuttosto simile poiché ci mettono nella condizione di riflettere su quanto il tempo influenzi e determini la nostra vita,il nostro modo di essere,il nostro modo di interagire con gli altri ,la nostra personalità. L’uomo nel corso degli anni,ha saputo scandire il tempo mediante due opere di ingegno :l’orologio e il calendario. Il nostro calendario prende origine da quello Romano,voluto dall’Imperatore Giulio Cesare,simile al nostro. Poi non dobbiamo dimenticare i calendari di altre colture come gli Egizi o i Maya.
Sappiamo che un giorno è formato da 24 ore,ciascuna ora da 60 minuti e ciascun minuto da 60 secondi,una settimana è formata da 7 giorni,un mese da 30 (aprile,giugno settembre ,novembre) 31 (gennaio marzo aprile maggio luglio agosto ottobre dicembre)e 28 giorni (febbraio) o 29 giorni nel caso dell’anno bisestile che ricorre ogni 4 anni.;1 anno è formato da 12 mesi e 365 giorni,366 nell’anno bisestile. Il fatto di aver dato,un numero a ciascuna ora,secondo, e mese ci aiuta a ricordarci esattamente di un fatto o evento in una determinata ora,giorno e preciso anno. Il punto non è questo ma una altro e qui bisogna porsi delle domande: Siamo consapevoli del tempo e periodo in cui stiamo vivendo? Il tempo può rappresentare una risorsa nella realizzazione dei singoli progetti o sogni di vita? Può essere anche un problema il tempo stesso?
Potremmo dire che le risposte si possono trovare nella gestione ed evoluzione della vita stessa,ovvero c’è sempre un periodo di passato ,presente e futuro della medesima. In parte tale discorso è verità eppure sembra essere frutto della nostra immaginazione ,poiché la vita è solo presente .è un attimo ,un istante.
Prendiamo ad esempio 3 categorie di generazione di età: 20,40,60 anni.
Sono periodo diversi della vita,in cui si sogna ,si realizza,si vive si rimpiange o si è soddisfatti.
Se dovessimo dare un nome ,un significato al tempo di queste generazioni allora potremmo dire:
20 anni.”Tempo da guadagnare e usare”prima di tutto per se stessi, sapendo che la vita è ancora lunga ricca di spunti e sorprese .si ha una percezione diversa da tutti e da tutto.
40 anni:”Tempo da vivere” quindi,si deve vivere la vita sulla base di quello che si è deciso di fare ,cercando di sfruttare ogni occasione che si presenta dietro l’angolo ,senza avere già dei rimpianti e qualora ci fossero riflettere sul perché.
60 anni:”Tempo vissuto e prezioso”,avendo vissuto ¾ della propria vita si dà un peso diverso alle singole cose ,ai singoli sentimenti,affetti,si è consapevoli che ogni giorno è guadagnato e si è in tempo per educare le generazioni più giovani eppure si riflette su ciò che si è fatto e non fatto e si sarebbe potuto fare.

Il grado di soddisfazione di vita è diverso. Eppure c’è un fattore comune in tutto ciò. La vita spesso ci mette in gioco attraverso le sue esperienze positive o negative che siano,è come una sfida che ci viene chiesto di affrontare . È qui che il tempo gioca un ruolo fondamentale poiché indirettamente ci dice se le scelte che abbiamo fatto siano state giuste o sbagliate. Il tempo non è un nemico ma un Alleato ,spesso sottovalutato e non considerato. Sorge spontaneo dire che bisogna vivere nella realtà in cui si vive ,nonostante ci siano due correnti :”Tempo prezioso “ e “Tempo Perso” a seconda di come si investe sulla propria vita e si realizzano i propri sogni i propri desideri e progetti oppure si costretti a rimandarli. Questa non è una teoria ma una presa di coscienza .Bisogna a un certo punto capire cosa si vuole veramente nella vita e sfruttare quindi tutto il tempo a disposizione. Bisogna agire subito fare certe cose per noi stessi e per le persone che ci amano di più. Ipotizziamo il tempo come un bilancio,in cui ciò che ci viene tolto ci viene poi restituito e viceversa ( tipico percorso della vita). Ma ricordate la vita e il tempo non durano 1 miliardo di anni, ma mezzo secolo,¾ di secolo o 100 anni. Perciò si torna al discorso iniziale ,ossia la vita è un lampo ,un Istante e forse il detto “Vivi e lascia vivere” è in questo caso mai più azzeccato.
Detto ciò vivete e gotevi la Vostra Vita,ognuno a modo suo.

A PRESTO AMICI!

(in questa foto l’oggetto ideale per rappresentare il tempo,è la clessidra,proprio perchè non è infinito ma è breve e limitato)

clessidra