GANODERMA LUCIDUM ,IL FUNGO DEL BENESSERE.

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Nella società di oggi stanno prendendo sempre più piede la “moda” e la necessità di assumere e usare integratori per un proprio benessere psicofisico . Uno di questi che sta avendo un ottimo successo è il ganoderma lucidum. Di che cosa si tratta? Viene chiamato Reishi e si tratta di un fungo parassita che si sviluppa lungo gli alberi di castagno si lega alla corteccia. Esso ha una consistenza dura e legnosa. Si sviluppa inoltre nella stagione primaverile e tardo autunno Non essendo commestibile se ne ricavano spore in polvere per il suo effettivo utilizzo. Viene coltivato per l’uso commerciale in Asia in Cina e Giappone ed è usato da millenni nella medicina tradizionale orientale asistica.
Quali sono gli effetti benefici sull ‘organismo? Sono diversi. Scientificamente provati e con costante sviluppo nella ricerca dell’uso di tale prodotto.
1.è un ottimo antifiammatorio: infatti consente di guarire da dolori e svolge un azione analgesica e antidolorifica poiché contiene una sostanza vicina all’idrocortisone. Perciò contrasta vari fenomeni.
2.riduce la pressione sanguigna e perciò è un ottimo rimedio per fluidificare il sangue e combatte il colesterolo “cattivo” e agendo contro i radicali liberi sembra essere un aiuto contro l’insorgere dei tumori. Inoltre è utile nella prevenzione di malattie quali il diabete.
3,è antiossidante e contrasta le reazioni allergiche . Riequlibra la flora intestinale e il funzionamento corretto dei reni. Rafforza il sistema immunitario grazie al suo potere cortisonico grazie all’azione svolta dalle proteine contenute nel fungo.
4. Aiuta a rafforzare il cuore grazie all’abbassamento della glicemia e fludificazione del sangue proprio perché serve per regolare il livello degli zuccheri.
5. Aumenta la resistenza.; infatti una delle proprietà dello Reishi è quello di contenere adenosina un elemento che agisce sul sistema nervoso che consente di liberarsi dallo stress debolezza e stanchezza. Inoltre migliora la qualità del sonno garantendo un maggiore riposo a tutto il corpo.
6. È un adattogeno ovvero si adatta all’organismo e all’ambiente in cui esso si trova. Infatti la sua azione dimostra come sia efficace contro virus quali influenza e raffredori in quanto rinforza il sistema immunitario.

Queste sono le proprietà benefiche principali del Ganoderma. Esistono controindicazioni ed effetti collaterali? Certo. Come tutte le cose.
Inanzitutto ne è sconsigliato il suo uso in quattro casi:
1.allergia ai funghi.
2.chi assume determinati farmaci e chi non ha una buona circolazione del sangue.
3.in gravidanza e allattamento in quanto può causare alterazioni.
4.in caso di trapianto d’organi.

In seppur rari casi sono stati riportati ,ma solo temporaneamente e quindi solo in fasi iniziali dell’assunzioni manifestazioni di vertigini diarrea acne e nausea. Ma eccetto le situazioni sopraindicate particolari controindicazioni con ce ne sono. Oltretutto ci sono opinioni favorevoli di micologi erboristi e naturopati circa il consumo del fungo. E altra precisazione è relativa al dosaggio che deve essere distinto tra chi segue uno specifico trattamento medico e che vuole ,in condizione di salute normale,assumere il prodotto per rinforzare il proprio sistema immunitario. Nella media la dose prevista è tre capsule al giorno. Esso rappresenta uno specifico e salutare cambio d’abitudine. Uno studio effettuato su 2000 consumatori ,che hanno usato il caffè con Ganoderma si è dimostrato l’efficacia.
Per chi vuole chiarire ulteriori dubbi un consiglio che giustamente bisogna dire come ogni nuovo prodotto che ci si appresta ad usare può essere quello di consultare il proprio medico di base . O comunque coloro che seguono il prodotto e lo distribuiscono. A tal proposito sul mercato italiano ci sono aziende con distributori incaricati che diffondo bevande come caffè e the con il gano derma integrato al suo interno. I numeri in crescita costante di tale mercato e dei consumatori soddisfatti sono la prova che comunque questo prodotto funziona.
La natura ci offre spesso la soluzione ideale ai problemi dell’uomo,ma come sempre non tutti se ne accorgono.
Ovviamente il vero consiglio che si può dare in questi casi è quello di usare personalmente il prodotto in un lasso di tempo ,breve o medio che sia.e verificare i benefici del prodotto stesso. Importante che si tratta ne del classico prodotto indicato come “miracoloso” ne di un farmaco. È indubbiamente una valida alternativa per migliorare il proprio benessere viste le sue proprietà.

A PRESTO AMICI!

UNA RIFLESSIONE SULLA PRODUZIONE E OFFERTA DI ABBIGLIAMENTO E CALZATURE DEI GIORNI NOSTRI

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Nel scrivere questo post bisogna fare subito due premesse fondamentali. La prima non riguarda una politica specifica industriale ma generale secondo i canoni del mercato di oggi ,la seconda è che motivi di privacy marketing e per evitare di fare pubblicità occulta eviterò di fare nomi di aziende e marchi precisi. Si tratta come detto nel titolo del post di una riflessione sulla produzione e soprattutto qualità dei prodotti che oggi vengono offerti sul mercato di oggi, che con la crisi economica in atto deve adeguarsi a precise dinamiche. Oggi il settore dell’abbigliamento è uno dei più colpiti nel ribasso ai consumi. Numerosi sono i negozi che chiudono ogni anno. Solo il franchsing si salva ma anche in questo ambito non ambito le difficoltà . Questo causa una perdita di terreno commerciale da parte delle aziende per via dello sviluppo dell’ e-commerce e soprattutto un ritorno all’acquisto nei mercati tradizionali dove le percentuali più alte sono al Nord Italia. Considerando il reddito pro capite gli italiani spendono meno rispetto all’era pre crisi dove annualmente si spendevano 1000 euro oggi meno di 800. I saldi di metà stagione ,inverno ed estate,spesso sono un toccasana per commercianti e consumatori. Infatti i saldi di questo inverno 2016 hanno registrato un aumento del 3% con una spesa a famiglia complessiva di circa 346 euro. Oltretutto cosa inedita degli altri anni durante i saldi di fine stagioni si trovano oramai si trovano i capi dell’anno in corso e non degli anni passati. Non solo. Il clima è “pazzo” e visto che le mezze stagioni sembrano un lontano ricordo è consuetudine vedere capi leggeri durante tutto il tempo dell’anno come ad esempio t shirt o maglioncini che di solito vediamo solo nella collezione primavera/estate . Il novembre 2015 è ricordato come uno dei più caldi di sempre e nei negozi non si vedevano i cappotti di stagione ma giacche più leggere laccompagnate da camicia o t shirt. Questa scelta di offerta sembra essere in linea appunto con la tendenza del consumatore che preferisce essere “leggero” o vestito a strati durante l’anno. Ma oggi poniamoci una domanda : è conveniente aprire o gestire un negozio di moda? La risposta è no perché aprire un negozio multimarca in proprio sembra essere un suicidio economico per i costi da sostenere licenza magazzino e soprattutto perché oggi non si è sicuri del bacino commerciale di clienti. È senza dubbio migliore il franchsing ma gli si parte solo da certi tipi di investimenti come detto. Bisogna tuttavia sottolineare l’aspetto più importante che è l’elemento che fa la differenza ,ovvero il tempo di durata del prodotto. Come è risaputo nei tempi di crisi i marchi low cost puntano sul rapporto qualità/prezzo ovvero prodotti e capi offerti che sono di tendenza e che costano poco.oltre che belli esteticamente. Si può affermare che c’è molta concorrenza tra i vari marchi pur di attirare clienti nuovi sempre in base alle collezzioni che vengono proposte. Ma qui sorge la domanda del consumatore che poi è anche alla base delle sue scelte di acquisto. Ne vale la pena spendere 50 euro ad esempio per un paio di scarpe oppure 39,90 per una camicia quando sul mercato esistono prodotti a prezzi superiori, ? la risposta è incerta perché spesso acquistiamo scarpe t shirt giacche o felpe che dopo 6 mesi di utilizzo siamo costretti a buttarle vie questo perché il prezzo è vantaggioso ma la qualità ne risente. Questo però non vale per tutti i capi che vengono offerti nella collezione poiché giacche a più di 100 euro ci sono ma per i capi a prezzo medio-basso spesso è così. dipende sempre però dal marchio in questione e dai componenti usati ( esempio cotone ) nella lavorazione. Una cosa che però accomuna le principali multinazionali della moda europea e americana è il luogo di produzione. Infatti nel Sud Est Asiatico ( Vietnam in primis) la Cina il Bangladesh ,la Cambogia e il Marocco sono i Paesi principali di importazione dei vari prodotti. Non mancano anche Tunisia Medio Oriente ( Pakistan su tutti) e Brasile. Motivo di questa scelta sta appunto nella manodopera locale e tassazione che costa meno rispetto appunto all’Europa o America. Esiste infatti una sorta di “appalto”tra le aziende occidentali e i produttori locali che si impegnano appunto nella produzione diretta. Sulle etichette infatti obbligatoriamente deve essere riportato il luogo di produzione e materiale usato. Una legge e regola fondamentale appunto quella dell’etichettatura. È raro ormai trovare vestiti fatti in europa. Però come detto di fronte a un minor costo di manodopera e produzione la qualità in ogni caso ne risente. Si potrebbe fare una classifica appunto dei marchi low cost nel rapporto qualità/prezzo e collezioni offerte( anche si di fatto alcuni capi sono identici),ma come ribadito a inizio post non si possono fare per ovvi motivi di pubblicità. Cambia il mercato cambia la scelta del produttore e del consumatore cambia la dinamica della società cambia tutto e soprattutto questo è un effetto della globalizzazione del fatto che oggi si può operare in tutto il mondo. Oggi infatti il mercato impone allo stesso tempo dei parametri che bisogna rispettare. La moda è uno dei settori più colpiti dalla crisi economica e alcune strategie di marketing merchandising sono in linea con il momento. Indubbiamente un consiglio che può essere fatto è quello di acquistare in modo intelligente e sempre in base ai propri gusti personali perché anche se può sembrare scontata come cosa.
L’ultimo aspetto da sottolineare è che oggi l’ennesima evoluzione del mercato è rappresentata dalla vendita al dettaglio on line ovvero l’e -commerce. Infatti oggi molti acquistano on line ,e questa tendenza sta prendendo sempre più piede .anzi fra 50 anni come alcuni esperti del settore dicono spariranno completamente i negozi tradizionali un po’ come è successo con le botteghe del paese ( raro trovarne oggi ) con l’avvento dei supermercati. Il motivo è semplice ,offerte mensili vasto assortimento e più scelta di acquisto . Con la possibilità di non avere spese di spedizione sotto una certa cifra di spesa effettuata . Un vantaggio considerando che il potere di acquisto è diminuito perché dopotutto la differenza la fa sempre il consumatore.
A PRESTO AMICI!

LA LAUREA NEL 21° SECOLO: L’UNIVERSITA SENZA LAVORO

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È indubbiamente un percorso di vita, si passano anni a rincorrere sudando sette camice un obiettivo che ci si è prefissati al fine di realizzarsi nella vita ,un sogno che molti di noi hanno. Stiamo parlando della laurea universitaria. A prescindere dalla facoltà, ingegneria giurisprudenza medicina e chirurgia archittettura lettere moderne filosofia. Ecc. già. Ma vedendo la situazione oggi poniamoci una domanda molto semplice. Conviene ancora laurearsi ? E soprattutto questo titolo di studio ha ancora valore?
La risposta cerchiamo di darla analizzando alcuni numeri e statistiche che sono state fornite dall?Ocse e dall’ Istat in merito ai studenti universitari italiani. I numeri sono veramente preoccupanti. Siamo fanalino di coda in Europa Penultimi solo alla Grecia e tra i 34 paesi più industrializzati del mondo siamo all’ultimo posto!in una fascia dì età che va tra i 25-34 anni abbiamo una media di 1 laureato su 3 che dopo 3 anni dalla laurea non lavora nel campo scelto. Rispetto alla media europea infatti più del 20% dei ragazzi laureati non trova lavoro in Italia per quanto riguarda il diploma di scuola secondaria superiore che in Italia non assicura proprio nessun futuro evidentemente. Il 16% infatti resta senza un occupazione al termine degli studi. Una magra consolazione consiste che oggi tra i ragazzi che non studiano e non lavorano abbiamo circa il 30% di ragazzi compresi tra 25 e 34 anni ,al pari di Turchia e Spagna. Questo cosa comporta? Una vera e propria fuga di Cervelli,come si è detto. Moltissimi ricercatori e neolaureti migrano all’estero convinti di avere più possibilità come logica conseguenza. Altro dato significativo è quello degli studenti fuori corso . Numeri preoccupanti più della metà di iscritti in un ateneo non riesce a dare gli esami in tempi previsti o seguire gli appelli. Con la conseguenza che di non lauerati a 30 anni se ne perde il conto e aggiungiamo con ulteriori spese e tasse da pagare. L’istruzione che è uno dei diritti più importanti per qualunque cittadino dovrebbe essere sempre garantita e tutelata. Invece assistiamo un declino econimico -sociale preoccupante. Quali sono i motivi di tutto ciò. Vediamoli.
1.Lo stesso diploma conseguito alle superiori oggi non è garanzia di lavoro certo.
2.La formula universitaria del 3 più 2 rispetto a una classica laurea magistrale ( di 5 anni ) sembra non funzionare correttamente. Sono molti i studenti che lasciano o si fermano alla laurea triennale
3.Esiste un forte divario nel pagamento di tasse universitarie tra Nord e Sud. Infatti le tasse universitarie negli atei del nord Italia risultano tra le più care in una percentuale del 28%, a questo si aggiunge che mancano borse di studio sufficienti per gli studenti del meridione.
4.2 ragazzi su 3 durante gli studi universitari non lavora. È mantenuto dalla famiglia che spesso non riesce a sostenere le spese.
5.Esiste un divario tra chi ha una laurea specialistica e chi triennale .quest’ultimi hanno poca possibilità di fare carriera.
6.Innumerevoli costi da sostenere considerando il reddito dichiarato ,tasse,spese per libri ecc.e affitto per appartamenti per gli studenti fuori sede.
Questi sono solo alcuni dei motivi per cui oggi è difficile affrontare il cammino universatario. Specialmente per chi ha come obiettivo quello di realizzarsi nel mondo del lavoro che si differenzia tra chi invece sceglie di iscriversi all’Università per motivi culturali senza nessuna ambizione particolare. Come scritto nel nostro post siamo di fronte a Università senza Lavoro perché le possibilità vengono a mancare. Non si tratta solo di una critica ma di una realtà presente e di dati di fatto. Ognuni di noi ha i suoi obiettvi e progetti di vita ma la cosa su cui riflettere è di come lo Stato a volte sia assente. Se si considera che l’istruzione non è solo inteso come servizio ma come bene comune che deve essere diciamo “aggiornato”continuamente. Anzi mancano riforme strutturali che ne aumentino anche la sua efficacia. Torneremo presto a parlare di numeri legati all’università visto che questo tema è sempre aggiornato.

A PRESTO AMICI!

PREVEDERE GLI EVENTI FUTURI: QUANDO CREDIAMO DI AVERE UN SESTO SENSO,

Come primo articolo di questo nuovo anno abbiamo scelto un piccolo articolo interessante che si base su osservazioni di esperti ma che possiamo fare anche noi.
Vi è mai capitato di prevedere una cosa e poi questa si realizza effettivamente? Vi è mai capitato di osservare il cielo e capire che pioverà? Vi è mai capitato di prendere un gratta e vinci per puro caso e vincere come pensavate?vi è mai capitato che fare un investimento in un momento delicato effettivamente si è rivelato un flop,un modo di buttarsi la zappa sui piedi come si suol dire? Vi è mai capitato che osservando una vostra condizione economica o sentimentale credevate come poi magari si è verificato che la cosa non rispettava le vostre attese e perciò vi ha delusi?
Ebbene questi piccoli esempi si sono verificati effettivamente e riguardano la vita di tutti i giorni. E si riferiscono a certe persone. La cosa è stata studiata dall’Università di Psicologia della Pennsylvania( Stati Uniti). Le persone che hanno quindi la capacità di “prevedere “il futuro e quindi eventi con chiara precisione soprattutto in % vengono definiti “superprevisori”. essi non sono gene però. E possono riguardare qualunque categoria sociale ,il disoccupato,l’avvocato,oppure il nostro semplice vicino di casa . La caratteristica fondamentale per queste persone riguarda la Lucidità e l’analisi delle cose. Altri fattori che possono essere utili sono:
1.capacità di vivere nel quotidiano senza tante premesse.
2.Situazione finanziaria ed economica
3.Quando si accetta un lavoro capire se ne vale la pena ,come prospettiva di carriera e capacità di relazione con capo e colleghi.
4.Analizzare la propria situazione nel quotidiano
5.Inutile prevedere il futuro proprio quando bisogna affrontare i problemi che si presentano giorno dopo giorno
6.Valutare il singolo caso a cui noi prendiamo una posizione “neutra”
Oltretutto secondo lo studio dei psicologi è molto importante la capacità di avere un certo tipo di atteggiamento rispetto a un problema e quindi la differenza di saper affrontare il problema con semplicità. Altro aspetto che viene considerato una differenza è l’imparzialità di queste persone. Sanno analizzare i fatti ma non prendono posizione. Non sanno giudicare allo stesso tempo. Sembra un piccolo paradosso ma è stato dimostrato che è così. Inoltre non bisogna mai sottovalutare la quotidianità della propria vita poiché essa può essere un indicatore su come muoversi. Non solo. Cercare ulteriori dati che potrebbero avvallare le nostre ipotesi . Potrebbe essere una sorta di ricerca matematica ,che tuttavia va dimostrata.
Dunque tutti noi abbiamo un sesto senso? Forse sì. Spesso quando è successo un determinato fatto ci siamo resi conto di aver sbagliato quando l’avevamo “previsto”. a tutti noi è capitato di sicuro. Quindi questa “dote”di saper prevedere le cose ci dà una mano su come muoversi per noi stessi e gli altri.
Ritengo che se avessimo veramente un “sesto senso”come si direbbe allora non ci sarebbero problemi. E questo è un vero dato di fatto,
A PRESTO AMICI!

INVERNO 2015/2016 ; IL FREDDO ASSENTE E L’EMERGENZA SMOG

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Siamo abituati a dire ormai ,da qualche tempo a sta parte,che le stagioni e mezze stagioni non esistono più vale a dire o è caldo o è freddo. Per quale motivo? Il surriscaldamento globale terreste accompagnato da inquinamento oltre i limiti ha provocato anomalie e sblazi termici climatici ovunque. Vedere gente a New York in t shirt o le cime delle Dolomite senza neve non siamo abituati. Eppure dovremmo cominciarlo a farlo. Dopo l’estate più calda degli ultimi 100 anni questo che stiamo passando è l’inverno più Mite dell’ultimo mezzo secolo con temperature che vanno oltre la media di oltre 4 gradi. Con la conseguenza che nelle pianure si forma una nebbia fitta che è persistente soprattutto nel primo mattino ,tarda sera e notte inoltrata. Con tutte le conseguenze per gli automobilisti. Le polveri sottili nelle grandi città e aree industrializzate. sono alle stelle con valori mai registrati finora con effetti pericolossimi e pure cancerogeni per la nostra salute. Gli esperti confermano che l’Anticiclone Africano delle Azzorre continuerà a persistere fino al primo gennaio.
Evitando così che il ciclone atlantico di pertubazioni e piogge. Un dominio incontrastato come non è mai successo. E che conferma che i giorni di freddo sono sempre di più in diminuzione. Un evoluzione climatica che comincia a far preoccupare visto che a risentire non è soltanto l’ecosistema umano ma pure la qualità dell’acqua dell’aria ne risentono. Si respira infatti “aria pesante”. questo comporta che a breve bisognerà indossare le mascherine anti gas , non solo a Roma e Milano si è deciso di fare un blocco del traffico facendo circolare a giorni alterne le targhe pari e dispari oltre che dare con un biglietto valevole tutta la giornata per i trasporti pubblici. Nonostante questi provvedimenti ,le polemiche sono state molte.
in questo periodo fa effetto vedere le cime delle Dolomiti ,Alpi e Appennini senza neve,rallentando lo svolgimento delle attività sciistiche. Anzi lo sbalzo termico tra pianura e montagna è ancora maggiore con temperature quasi primaverili. Si spara la neve con in cannoni. L’agricolttura. è in ginocchio dato che la siccità dovuta alla mancata pioggia provoca danni alla produzione di stagione. Ora sorge una domanda , quando finirà questo inverno anomalo appena iniziato? Secondo le previsioni sembra avere i giorni contati. A partire da Capodanno e ai primi giorni dell’anno ,l’anticiclone dovrebbe lasciare spazio alle correnti provenienti dall ‘Est. Questo dovrebbe comportare non solo un abbassamento rigido delle temperature ma anche come si prevede delle nevicate a quote medio basse per la Befana. Perciò sull’Europa Centrale e il Nord Itala avremo questa pertudbazione che sicuramente creerà disagi. Siamo dunque a una possibile svolta?non ci resta che aspettare. Sappiamo bene quanto a volte le previsioni non sono come viene detto. Inoltre molto dipenderà dal condizionamento che provocherà la Corrente del Golfo e del Ninò , questo conferma che dunque sarà un gennaio e febbraio piuttosto gelido. Anzi è previsto il classico fenomeno acqua mista neve. Vedremo. Il clima sicuramente è pazzo e ci regalerà sorprese e questo è certo. Forse dobbiamo cominciare come detto a inizio post di riconsiderare le stagioni e la loro durata e adeguarci è il caso di dire al tempo. Dobbiamo anche ricordare che la causa di tutto questo che si è creato è anche umana e colpa del fortissimo inquinamento ed effetto serra che ha alterato l’ecosistema naturale del pianeta. Non ci resta che trovare i giusti rimedi prima che sia troppo tardi.

A PRESTO AMICI!

SE INTERNET AVESSE UNA SUA COSCIENZA. IL LATO OSCURO DELLA RETE.

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Nell’era moderna internet ha rappresentato una rivoluzione globale del modo di vivere della gente e soprattutto della socializzazione totale e relazioni sociali tra le persone. Siamo tutti “on line” verrebbe da dire. E per certi versi probabilmente è cosi. Acquisiamo notizie globali in modo veloce e efficace ,possiamo fare pubblicità a distanza ,,semplifichiamo le questioni burocratiche ,ci mettiamo in contatto direttamente con enti e istituzioni, lavoriamo meglio amplificando la nostra attività. E poi i social con i quali non ci si mostra al mondo esterno / virtuale ma si fa conoscenza di nuove persone e restiamo in contatto con quelle vecchie,ritrovando gli amici di un tempo. Il principale effetto e manifesto della globalizzazione è proprio Internet. Che è uno degli elementi che ha cambiato appunto il mondo. Fin qui è senza dubbio una cosa positiva. Ma come Internet nasconde delle insidie,spesso sottovalutate quanto pericolose. Abbiamo parlato 2 anni dei pericoli e della dipendenza che provoca internet. E del fatto che il suo abuso rappresenta un rischio per la salute mentale dell’individuo. Un aspetto che tutti non sanno,e che pensano di non sapere. Diciamo una verità,che possiamo “speriementare”ogni giorno. Passiamo ogni giorno e molte ore,per svariati motivi sia personali che professionali. Nella rete. È come se non potessimo farne a meno. Attenzione . Questo non significa che tutto ciò che si fa ,si posta,si trova sia pericoloso. Anzi a volte è indispensabile.basti pensare al telelavoro. Eppure c’è un aspetto che credo tutti o quasi sottovalutano. E se internet avesse in un certo senso una sua coscienza? Un modo di interagire invisibile con noi? Una sorta di “parassita”? ecco è un po difficile rispondere a queste domande. La risposta più obiettiva è che l’uso eccessivo di internet condiziona i 6 aspetti fondamentali di una persona,vale a dire:
1. Aspetto economico-finanziario: scommesse.gioco d’azzardo,shopping on line ,e aste rovinano moltissime persone,
2. Aspetto salutare: convinzione di avere amici che nella realtà non si conoscono ( c’è un eccezione quasi paradosso,poiché alcuni lo diventano anche veramente).maggiore sedentarietà che comporta aumento del peso. Disturbi del sonno ,in quanto diminuiscono le ore di riposo visto che aumentano le ore di connessione on line. Poi ci sono altri effetti collaterali. Tra i quali mal di testa e affatticamento della vista.
3.aspetto lavorativo-scolastico: questo comporta una difficoltà di concentrazione in quanto l’uso di internet provoca distrazione nella normale attività. Si pensi ai giochi on line che vengono scaricati durante le pause pranzo.e ulteriore effetto negativo sull’organizzazione stessa dell’attività
4.aspetto sociale – familiare: ci isola perché le carenze del mondo esterno vengono compensate con il mondo virtuale , non si stabiliscono amicizie e relazioni sociali e personali stabili . L’uso dei social compromette in molti casi gli affetti personali che sfociano in divorzi o seperazioni delle coppie. L’uso di internet in questo ambito è sintomo del disagio personale dell’individuo. Che da questa morsa appunto non riesce a staccarsi. Questo perché il “vantaggio”che dà una rete è che ci si può mostrare diversi dalla realtà e questo provoco una condizione psicopatologica grave. Alteriamo la nostra persona reale con quella virtuale e ciò fa sì che appariamo diversi da ciò che siamo. In tutti i nostri aspetti. Questo dà un senso di onnipotenza verso gli altri.tutto ciò scatena reazioni a catena,basta pensare al cyber bullismo pedopoernografia on line. Non è tutto. Esattamente come la droga l’uso di internet necessita di una dose sempre più forte. La categoria più a rischio è sicuramente quella degli adolescenti. È normale vedere in giro adolescenti che stanno in ogni momento della giornata davanti a smartphone o tablet . E nonostante si cerchi di fare informazione adeguata circa l’uso di internet essa non è mai troppa. Molti aspetti devono essere trattati, ma di sicuro se si fa ,come tutte le cose,dell’uso di internet un uso intelligente allora molti problemi vengono evitati. L’arma in più è l’intelligenza con cui si usa il mezzo e questo lo sappiamo fare soltanto noi.

A PRESTO AMICI!

GIOCO D’AZZARDO PER I BAMBINI: IL PERICOLO DELLA DIPENDENZA INFANTILE,UN FENOMENO SOTTOVALUTATO.

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Molte volte diciamo che le generazioni cambiano in generazione,soprattutto nello stile e nella filosofia di vita,nei modi di vestire,di comunicare e interagire. Non solo. Si fanno spesso paragoni. Come a d esempio tra la nostra generazione con quella dei nostri fratelli o sorelle in una fascia d’età che va dall’infanzia alla prima adolescenza. Ed è da qui che comincia la nostra indagine. Prendo spunto da un servizio ( che mi ha scioccato non poco ) fatto da Nadia Toffa delle Iene,che si è occupata ,come recita pure il titolo di questo post, di quello che oggi è un fenomeno sempre più diffuso allarmante e preoccupante,ossia le slot machine ( sotto mentite spoglie) per i bambini,spesso presenti in sale di centri commerciali,oppure al fianco delle sale da gioco per adulti. La legge in Italia dichiara esplicitamente che il gioco d’azzardo è vietato ai minori di 18 anni e ciò dovrebbe essere ricordato nonché rispettato nelle varie sale. Ma qui c’è l’inganno. Queste macchine vengono chiamate “Ticket Redemption” ovvero Redenzione Biglietto. Come funzionano queste slot? Esattamente come quelle tradizionali ma anziché vincere denaro si vincono biglietti appunto che poi vengono usati per vincere dei premi di valore diverso. Ad esempio: il biglietto del cinema,lo smartphone da 700 euro come un iphone,tablet,pupazzi ,mp3,orologi da polso.,giocattoli ecc e il valore degli stessi è completamente diverso l’uno dall’altro ( ci riferiamo al valore reale del premio ). Si potrebbe pensare che non c’è nulla di male. Invece non è così. I bambini vedendo la possibilità di vincere premi particolari e belli sono involti a giocare e spendere sempre di più ,tentare continuamente al fine di vincere appunto. Facendo sorgere così una dipendenza sempre più forte. E nel servizio ,fatto in incognito,dalla Toffa si vede come nelle sale giochi moderne vengano letteralmente “disertate” i vari giochi come flipper ,ruota della fortuna,ping pong ecc per giocare a queste slot.,considerate una “palestra”per salire di categoria,visto che i meccanismi sono identici. Non solo. Questo rappresenta un pericoloso campanello d’allarme della cultura di gioco. Secondo alcuni dati nell’anno 2014 più di 1 milione di ragazzi tra i 15 e 18 anni ha speso i propri soldi per queste slot. Ci sono pareri discordanti. Ma sorge una domanda; e i genitori dove sono in tutto ciò? Nonostante le lamentele di facciata la cosa che è ancora forse più grave è rappresentata dal fatto che non solo non hanno una conoscenza adeguata sull’uso di queste macchine ma sono loro stessi ad accompagnare e dare soldi ai figli. Forse una causa conseguenza. Le associazioni hanno denunciato apertamente il fenomeno.perché la dipendenza da gioco d’azzardo ( logopatia,un tema che affrontammo circa 1 anno fa) rovina la vita senza rendersene conto. L’informazione è veramente scarsa in merito a questo argomento. Facendo un analisi etica questa “mania da gioco”chiamola così rappresenta il cambiamento dei tempi. Il suo specchio più reale. E qui si può fare benissimo un confronto con la generazione nostra e quella di 15 anni fa,la mia in sostanza. Quando compì 10 anni,nell’anno 2000 aspettavo come un matto sotto l’albero di natale la Play Station 1 ,allora regina incotrastata dei video game, negli anni delle medie passavo il pomeriggio al campetto dietro la chiesa a giocare a calcio con gli amici. E ora? Quelli che oggi noi vediamo i bambini crescere mentre noi rappresentiamo la genereazione adulta prossima li vediamo all’età di 10 anni già con il telefonino e social network attivati. Anzi movenze e stile di vita decisamente superiore all’età effettiva. Quale sarebbe la cura di tutto ciò? Semplicemente una Maggiore Attenzione ed Educazione da parte dei genitori. Molte volte assente. Tutto ciò succede oggi ma per il futuro? Credo sarà sempre peggio. E poi il problema non viene affrontato in modo integro . Le associazioni ,come detto,ha denunciato e chiedono maggiore prevenzione a partire da video informativi nelle scuole,perché da lì si parte. E indubbiamente è la strada giusta per risalire.

A PRESTO AMICI!

ANALISI DI UN FILM: IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON: IL SENSO DELLA VITA AL CONTRARIO

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È stato uno dei film top e tra i più visti della stagione cinematografica 2008/2009 uscito a ridosso del Natale 2008. Un film drammatico,romantico,e fantastico che apre numerose riflessioni sulla vita. È tratto da una breve novella di Francs Scott Fitzgerald del 1922.
La regia del film è stata affidata a David Fincher e ha come protagonisti principali Brad Pitt e Cate Blanchett.
È stato uno dei film con maggiori candidature agli Oscar, ben 13,nelle seguenti Categorie:
1.Miglior Scenografia ( Donald Graham e Victor Zolfo)
2.Miglior Trucco.( Greg Cannom)
3.Miglior Regia ( David Fincher)
4Miglior Fotografia ( Claudio Miranda)
5.Miglior Colonna Sonora ( Alexander Desplat)
6.Miglior Attore Protagonista: ( Brad Pitt)
7.Miglior Attrice Protagonista: ( Cate Blanchett)
8.Miglior Sonoro
9.Miglior Film ( Frank Marshall,)
10.Miglior Sceneggiatura non originale ( Eric Roth e Robin Swicord)
11.Migliori Effetti Speciali ( Frank Marshall,Kathleen Kennedy,Cean Chaffin)
12.Miglior Attrice Non Protagonista ( Taraj Henson )
13.Migliori Costumi ( Jacqueline West)
Il film ha trionfato in 3 categorie
1.Migliore Scenografie
2.Miglior Trucco
3.MigliorI Effetti Speciali.
È stato candidato a 4 Golden Globe ,senza vincerne uno,nelle seguenti categorie.
1.Miglior Film Drammatico
2.Miglior Sceneggiatura.
3.Migliore Attore Protagonista
4.Migliore Colonna Sonora.

IL CAST DEL FILM

1.Brad Pitt: Benjamin Button.
2.Cate Blanchett: Daisy Fuller
3.Julia Ormond: Caroline.
4.Tilda Swinton: Elizabeth Abott
5.Tara Henson: Queenie
6.Jason Flemyng: Thomas Button
7.Jared Harris: Capitano Mike Clark

Esattamente come gli Oscar ha trionfato nella categoria omonima dei Bafta Inglesi.
Le riprese del film sono state fatte tra New Orleans eMontreal ( Canada) nel quartiere francese. La pre produzione di questo film è durata ben 20 anni,prima della sua effettiva realizzazione.IL film è stato prodotto e distribuito da Warner Bros e Paramount Pictures.

TRAMA DEL FILM

New Orleans.Siamo nella notte della fine della Prima Guerra Mondiale ,esattamente il 4 luglio 1918. Thomas button è un ricco imprenditore e produttore di bottoni. Esso diventa padre di un bimbo che dimostra la salute di un novantenne : cataratta,sordità,artrosi ecc. decide di abbandonarlo sulle scale di una casa di riposo,gestito dalla signora Queen che chiama il piccolo Benjamin. Visto che nessuno dei conquilini non ha memoria,trascorre l’infanzia normalmente. Durante la sua permanenza conosce una bambina di nome Daisy con la quale diventano subito amici e compagni di giochi. Ormai diciassettenne trova lavoro presso il capitano Clark,rimorchiatore irlandese con cui gira il mondo. Proprio in questa fase benjamin comincia le sue prime avventure( conosce una donna aristocratica con cui ha una storia d’amore di nome Elizabeth Abbott) e ringiovanisce gradualmente .non solo. Scopre la vera identità del padre standogli vicino durante l’ultimo periodo di vita. Dopo lo Scoppio della Seconda Guerra Mondiale e aver fatto parte della marina militare torna a New Orleans da Queen e riprende la sua vecchia vita. Nel frattempo Daisy ha intrapreso una brillante carriera di ballerina classica che la porta nei teatri più importanti del mondo come Vienna Parigi e New York. Proprio qui Benjamin cerca di rivelare i suoi sentimenti ,non corrisposti a Daisy. Tuttavia a Parigi a seguito di un incidente stradale ,Daisy rimane gravemente ferita e deve dire addio alla carriera da ballerina. Tornata New Orleans i due iniziano finalmente una relazione che li porterà a vivere insieme,con daisy che apre una scuola di ballo. dopo la morte di Queen. I due trascorrono dei momenti indimenticabili che culmina con la nascita di una bambina di nome Caroline,perfettamente sana. Ma dopo solo 2 anni Benjamin decide di lasciare la famiglia vendendo tutti i propri bene mettendo i ricavi sul libretto postale in quanto vuole che Caroline abbia un vero padre visto che lui va nell’opposta direzione. Per 11 anni vaga in giro per il mondo,come India ed Europa,finchè una sera torna da Daisy,che nel frattempo si è risposata. Benjamin ha l’aspetto di un 16 enne ma in realtà ne ha più di 70. Daisy va a trovarlo in albergo e i due fanno l’amore. Dopodichè Benjamin riparte di nuovo finchè Daisy ritrova un nuovo Benjamin stavolta 12 enne ma con i sintomi di demenza e abbandonato. Daisy si prenderà cura di lui fino al 2003 quando lui morirà con le sembianze di un neonato. Mentre sta sopraggiungendo l’uragano Katrina Caroline scopre la vera identità di Benjamin ,ovvero suo padre. Così daisy muore raggiungendo l’amato Benjamin.

ANALISI DEL FILM

Il film ha tematiche importanti che riguardano la vita . Però sotto un punto di vista diverso. Oltretutto questo film è ispirato a coloro che sono affetti dalla Sindrome di Hucthinson Giford detta anche Progeria che causa appunto l’invecchiamento preoce della pelle e che colpisce un bambino ogni otto milioni . Si tratta di una malattia rara. Non solo. L’aspettativa di vita inoltre è molto bassa. Circa 20 anni e le cause di decesso sono infarto ictus e cardiopatia. Tutti i sintomi mostrati nel film corrispondono alla realtà anche se l’unico aspetto ovvero il nanismo della persona viene trascurato. per questo motivo come sottofondo viene inserita la voce del protagonista. Questo per far risaltare il suo percorso “all’indietro”. la cosa che commuove appunto è che nella vita al contrario ,si nasce vecchi e si muore giovani, forse si potrebbe capire il vero senso della vita ,quello che toglie e restiuisce. Infatti nel momento migliore della vita ( cioè da giovani adolescenza e pubertà ci si diverte e ci si forma ) e nel momento peggiore ( la vecchiaia,si inizia a pensare a quanto tempo rimane da vivere) Benjamin vive tutto questo in modo diverso,anche però con rinuncie. Perché nella prima parte lui deve convivere con i problemi anziani quando lui in realtà sarebbe giovane.nella seconda parte quando lui in realtà è vecchio è giovane fuori. Eppure nella sua vita c’è sia una vittoria ma anche una sconfitta che fa capire che nella vita ogni momento deve essere sfruttato anche il più banale. Infatti all’età di 25 anni ,ma in realtà ne dimostra 50,non può vivere il suo amore con Daisy ma che raggiunge e finalmente può amare quando lui ha 50 ( dimostrandone però 30) e lei 43. E c’è appunto una frase che lo sottolinea detta da Benjamin a Daisy;”Alla fine ci siamo raggiunti,” ma tuttavia il tempo è nemico della vita e spesso ci fa perdere le cose a cui teniamo e amiamo di più. Infatti proprio per la sua condizione fisica e aspetto Benjamin deve abbandonare la famiglia che tanto ha sognato ,ma per il bene comune. Ormai appunto neonato ritrova nuovamente Daisy anche lei sul punto di morte. La vita è fatta di cicli ,in cui si passano momenti belli e brutti,e dove spesso ci troviamo a fare delle scelte difficili che ci appaiono fondamnetali e indispensabili anche se a volte non le accettiamo. In questa trama scopriamo come i sentimenti siano valorizzati di più come la ragione prevale sulla realtà e di come quello che vogliamo alla fine otteniamo,prima o poi. Anzi se la vita fosse davvero come quella di Benjamin forse troveremo più coerenza che falsità e ipocresia che oggi contraddistinguono la nostra società . Le persone sarebbero senza dubbio migliori. E anche nella vita c’è comunque una costante che c’è pure nella vita reale. Vale a dire una rivincita. Nel caso suo è l’amore per Daisy che sembrava perduto ma poi recuperato ed eterno. La storia di Benjamin ci deve comunque far riflettere e capire che nella vita niente è dato per scontato,soprattutto che le cose più importanti bisogna tenersele strette.

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IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM

IPOCONDRIA: LA SINDROME DEL MALATO IMMAGINARIO

Citazione

Chissà quante volte ,o magari in una semplice battuta,ci è stato detto, :”sei un ipocondriaco”. direi che è capitato a tutti. Già ma che cos’è l’ ipocondria? E da cosa deriva?
Innanzitutto per ipocondria si intende una sorta di fobia delle malattie ,ovvero la convinzione e la paura di essere affetti da una grave malattia. Oltre che la paura legata alla convivenza sociale e paura di qualche germa infettivo si pensi a un banale raffreddore. Molto dipende da un errata interpretazione dei sintomi,
L’ipocondria generalmente colpisce tra i 40 e 50 anni ma recenti studi hanno dimostrato che si sta sviluppando in una fascia d’età compresa tra i 23 e 35 anni. Gli affetti da ipocondria fannò si che si concentri l’attenzione su di sé,parlando della paura delle malattie,oppure si allarmano facilmente solo se leggono di malattie e virus.
Quali sono i sintomi più comuni del sorgere dell’ipocondria?
1.Alterazioni fisiche di lieve entità ( piccola ferita).
2.Sensazioni di dolore vago.
3.Funzioni corporee alternate( come battito cardiaco alternato)
4.Avere una vera e propria fobia per la propria condizione sociale e fisica
5.Cambiamento radicale delle abitudini d’igiene e stile di vita.
6.Preoccupazioni eccessive su cose di cui non si è maggiormente e adeguatamente informati.
L’ipocondria è un disturbo psico fisico che potrebbe tranquillamente definirsi come un disagio su stessi,come un modo di “evadere”da altri fattori,si pensi allo stress da lavoro. A sua volta l’ipocondria non deve essere confusa dal disturbo ossessivo compulsivo,che si caratterizza invece da continue azioni e impulsi frequenti. Che a loro volta sfociano in azioni maniacali.
Quali sono le causa principali che caratterizzano maggiormente l’ipocondria?
1.Fattori riconducibili all’ambiente familiare
2.Ansia e stress possono contruibire ad aumentare la patologia.
.E gli scopi di un ipocondriaco quali sono?
1..Non ammalarsi.
2.Non mostrarsi deboli e ansiosi. In modo da apparire “sani”.
3.Rispettare quelle regole di prudenza al fine di “evitare”l’insorgere di malattie.
Ma bisogna sottolineare che un ipocondriaco risalta maggiormente il problema di quanto esso non lo sia. E questo complica notevolmente la cosa. Non solo i comuni mortali possono soffrire di ipocondria. Ma pure le star. Pensiamo a Maria de Filippi o Michael Jackson. L’ipocondria perciò cilpisce tutti indistintamente.
Si può curare l’ipocondria?
Certo. La sua cura avviene principalmente attraverso la psicoterapia cognitivo -comportamentale. L’obiettivo è far riflettere il paziente e aiutarlo nei suoi pensieri e e comportamenti. Non solo. Esiste una cura farmacologica ( che deve essere fatta insieme alla volontà del paziente) alla base di antidepressivi. La seretonina è la più indicata. Si cerca di placara l’ansia ingiustificata nel paziente in modo che accetti che al sua condizione fisica . Altro consiglio è quello di parlare con il medico curante di questo problema poiché se si vive male questa cosa anche nel resto dell’ambiente familiare la cosa viene percepita. Anche Moliere,noto drammaturgo francese,fece una commedia intitolata appunto Il Malato Immaginario,con cui abbiamo chiamato questo post. Se non si parla del problema ,la cosa si trascura.E questo è un problema. Perché come detto da un punto di vista psicologico condiziona . Perché il malassere e benessere psicosicomportmaentale è quasi più importante di quello fisico.

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VITTORIO SBARGI: UN ESEMPIOPERFETTO DI UNA PATOLOGIA POCO CONOSCIUTA O TRASCURATA: IL BIPOLARISMO

Citazione

Facciamo una premessa. Qui non si vuole criticare assolutamente la persona in sé ma fare una considerazione e riflessione che magari a noi pubblico non passa nemmeno per la testa. Vittorio Sgarbi,noto ex politico e critico d’arte è da sempre uno dei personaggi e opinjonisti televisivi più controversi amati e odiati contemporaneamente.Ha avuto anche guai con la giustizia con tanto di condanne. basti pensare alla sovraintendenza di Venezia. Fu lanciato e scoperto da Maurizio Costanzo che lo volle come ospite Ha partecipato e partecipa a numerosi programmi televisivi talk show ,sia in Rai Mediaset La 7. Lui è “passato alla storia” ( usiamo in questo senso le virgolette) per le sue sfuriate e litigate, la prima risalente al 1991 con roberto d’agostino( noto giornalista) durante la trasmissione L’istrutturia condotta da Giuliano Ferrara. Oppure ce ne sarebbero altre.abbastanza famose:
-in una puntata della Pupa & Secchione del 2004litiga furiosamente con Alessandra Mussolini dandole dell’ignorante e della fascista. L’intervento della Panicucci ( abbastanza scossa da ciò che vedeva) e degli autori evitano che si arrivi alle mani.
-in una puntata del 2012 su La7 condotta da Cristiana Parodi litiga con Jhoan Peter Sloan(insegnate di inglese) anitamente.
-in una puntata su VeroTV ( anno 2013)condotta da Marco Columbro litiga con gianni Bar bacetto ( giornalista del Il Fatto Quotidiano) in cui l.o riempe di insulti.
-un’altra litigata “storica” è quella avvenuta nel marzo 2014 durante una puntata di Piazza Pulita condotta da Corrado Formigli ,nella quale è un ospite abituale, con l’imprenditore milanese Gianluca Brambilla sull’entrata dell’euro da parte dell’Italia.

Ma ce ne sono altre. I video sono disponibili su you tube. E hanno avuto possiamo dirlo un “successo”pazzesco( soprattuto per gli insulti e le frasi che dice tra cui citiamo capra capra capra oppure a peter sloan disse 10 volte consecutive Vai a letto con qualcuno?) che hanno aumentato la fama di Sgarbi o di quella definita appunto Follia Sgarbiana. Commenti ironici volgari e critiche . Trovate di tutto. Nella cultura di massa è visto indubbiamente come una persona colta ma viene considerato una sorta di “pazzo”. perché durante le trasmissioni televisive alterna momenti di tranquillità a momenti di rabbia e sfogo. Manifestato appunto negli insulti che rivolge ai suoi interlecutori. Di che cosa quindi soffre Vittorio Sgarbi? A detta di esperti lui è affetto da Bipolarismo. Secondo il Ministero della Salute,questo stato colpisce in una fascia di età compresa tra i 19 e 44 anni ed è possibile una ricaduta nei due anni successivi. Il primo episodio si manifesta in età adulta. Dai 20 ai 29 anni. Esso riguarda piùil 15% degli adolescenti. Il bipolarismo consiste in una condizione psichiatrica grave che alterna momenti di estrema euforia eccitazione ( episodi maniacali e ipomaniacali) a fasi di depressione. Esso si divide in Disturbo Bipolare di tipo 1 Disturbo Bipolare di tipo 2. I disturbi causati dal bipolarismo compromettono le attività di studio lavoro e relazioni sociali. Quali sono i Sintomi del 1.Disturbo Bipolare. Eccoli:
.2.Ridotto bisogno di sonno.
3.Aumento dell’autostima.
4.Agitazione mentale e fisica
5.Aumento di attività che potrebbero causare dipendenza( attività sessuale insolita e spendere denaro in modo improprio).
6.Cambiamento di idee e opinione senza controllo.Fuga di idee.
7.Aumento della produzione verbale senza controllo.
8.Aumento della distrazione e dare importanza a dettaglia irrelevanti.
A questi sintomi viene accompagnata la Depressione Bipolare,ovvero una forma più o meno grave che consiste nella perdita di appetito ,sentimento di colpa,perdita di sonno, e capacità di concentrazione, e addirittura pensieri di suicido e omicidio. Infatti si manifestano questi sintomi:
1.Agitazione
2.Pensieri di morte e suicido
3.Perdita o aumento di peso in alcuni casi.
4.Costante depressione del tono dell’umore.
5.Incapacità di concentrarsi e prendere decisioni.
6.Riduzione di interessi e piacere in molte attività
Un sintomo a parte è la Irribilità che si differenzia dallo stato comune in cui tutti siamo affetti in quanto sviluppa comportamenti aggressivo-maniacali che inducono ad alterare le relazioni sociali.oltretutto durante la fase di bipolarismo chi abusa di alcool e droga peggiora notevolmente la situazione aggravando anche gli effetti della terapia. Il bipolarismo comporta inoltre a disturbi significativi dell’umore che si staccano “parzialmente” dalla prima patologia in quanto:
1.Sensazione che nulla abbia più valore.
2.Sensazione di vittima”
3.Tendenza a stare nell’isolamento e all’apatia.
4.Scarso desiderio sessuale.
5.Svalutazione di sentimenti e fiducia in se stessi.
Questi aspetti possono sfociare in una delle fasi del disturbo bipolare ovvero la ciclotimia che consiste appunto in una alternanza di periodi ipomaniacali e di lieve depressione. Essa viene considerata come una predisposizione a sintomi tipici del bipolarismo che coinvolge il 25% dei pazienti. Non solo. Secondo alcune ricerche anche fattori ambientali costituirebbero elementi di rischio. Purtroppo alcune situazioni( non volute) ci portano a cambiare radicalmente personalità con i rischi connessi.
Come si cura il bipolarismo?
Nelle fasi più gravi la psicologia cognitiva comportamentale ma anche la psichiatria suggeriscono trattamenti con farmaci che servano a stabilizzare l’umore . Ad esempio farmaci usati sono antipsicotici ,benzodiazepine ,e antidepressivi che vengono consigliati per una cura da 2 a 6 settimane. L’obiettivo inoltre è evitare ricadute. Infatti si cerca d aiutare la persona a ritrovare il proprio equilibrio psicofisico e sopratturo a riconoscere i sintomi iniziali ed evitare l’aggravarsi della situazione. Per questo motivo si cerca ,ovviamente in rapporto con il medico,a cercare di migliorare le proprie emozioni abilità comunicative ,e i propri stili di pensiero cognitivo. Aggredendo la fase depressiva si garantisce una buona guarigione. Ma c’è anche un consiglio generale da non trascurare. Nel momento in cui ci accorgiamo di sentirci “diversi”dal solito sarebbe opportuno non solo parlarne con i propri familiari ma anche con il medico di base al fine di avere una sorta di primo trattamento farmacologico.
Inoltre per capire se si è affetti da Disturbo Bipolare esistono anche on line un test di autovalutazione per capire appunto se si hanno sintomi.
Il disturbo bipolare merita maggiore attenzione,e tutti ,almeno in una fase della vita ne soffriamo in parte. Serve inoltre una maggiore informazione perché basta guardare il web non sempre si trovano informazioni attendibili.

A PRESTO AMICI!

UNA RIFLESSIONE SUL BICHHIERE MEZZO PIENO E MEZZO VUOTO

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Uno dei detti popolari e usati nel gergo comune è questo “guardare il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto”. questa espressione fa riferimento a determinate situazioni che accadono ,succedono oppure quando si fa una valutazione sulle conseguenze specifiche di una cosa. Possiamo collegare questa espressione a un altro modo di dire ossia “Tempo perso” in modo da capire appunto cosa si è guadagnato e perso. La vita di oggi è imprevedbile esattamente come il tempo. E ciò riguarda vari situazioni: l’amicizia ,l’amore ,il lavoro ecc. bisogna sempre tenere in considerazione il punto di vista personale che coincide con la propria opinione ma allo stesso tempo confrontarla con la situazione del momento che sta accadendo. Quanti di noi quando magari si sono posti domande in merito a una questione. Un esempio? La fine di un amicizia o storia d’amore ( ma anche di una semplice frequentazione) che sembrava vera onesta e sincera con un affetto appunto “sentito “solo però in apparenza poiché alla fine non era così della serie “il tempo rivela ogni cosa”. L’impatto emotivo sul momento,è certamente di sconforto e rabbia ma se noi cominciamo a riflettere su quello che è accaduto vediamo appunto i due aspetti: da una parte si perde il rapporto con una persona ( a cui comunque si è voluto bene) ma dall’altra si capisce la vera personalità ,il vero volto della stessa che magari non è congeniale a noi. Perciò è molto meglio perdere una cosa piuttosto che continuare a viverla sotto mentite spoglie vale a dire con una finta condizione che sia vera. E questo comunque ne giova a noi perché rappresenta un ulteriore esperienza di vita. Soprattutto in questa fase sociale e storica nel quale l’ipocrisia e la falsità della gente la fanno da padroni. Potremmo anche aggiungere il detto “meglio soli che mal accompagnati”. ed è qui che sta il bicchiere mezzo pieno ,della faccenda . Ci rendiamo conto che le persone molte volte indossano maschere e non appaiono per quello che in realtà sono e quindi è meglio accorgesene in tempo anziché appunto rimanere illusi di avere una persona vicina che in realtà per noi non nutre nessun rispetto o comuque sia fiducia. Quindi è proprio questa fase del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto. Pieno perché otteniamo maggiore consapevolezza ( forse ulteriori conferme) che oggi è veramente difficile fidarsi delle persone e di conseguenza capire i propri sbagli per come muoversi in futuro. Vuoto perché oggi è meglio essere amici di tutti ma di nessuno proprio perché tali situazioni sono recidive. Vedete la vita è fatta di persone di momenti e di situazioni nelle quali prevalgono tre valori su tutti: narcisismo orgoglio ed egocentrismo che però hanno un elemento in comune il proprio interesse e chi ci rimette sono le sempre le persone stesse. Ci fu un articolo del 2014 ( sempre su questo blog) in cui si parlava del fatto che la vita è tutta un esperienza continua. Dove si guadagna e si perde sempre ma dove comunque alla fine lo scopo principale è raggiungere il proprio scopo e benessere anche con azioni non tipicamente ortodosse. È vero che si dice che ognuno fa ciò che vuole ,e su questo non si discute,ma spesso le azioni che si fanno ci buttano in un immagine che non è bella da vedere all’esterno. Perciò questo comporta una sorta di pregiudizio e di commenti altrui che fa si che si “eviti e perda” una persona ancora prima di conoscerla realmente . Anche se sappiamo bene che magari non ‘è così. Perciò questo è un bicchiero mezzo vuoto in negativo proprio perché non si ha fiducia. Ci si mantiene a “distanza”quindi. Contemporaneamente potremmo avere un bicchiero mezzo pieno se una cosa che non è finita in rancore ma perché non c’erano le condizioni ma che tuttavia ci ha insegnato qualcosa di positivo e ci ha dato utilità comunque per il futuro. Ma dopotutto siamo sempre noi a decidere cosa è giusto e sbagliato per noi stessi. E su questo nessuno può discutereJ

A PRESTO AMICI!

TROPPO BELLI: LO SPECCHIO FALSATO DELLA TV

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IL film che analizziamo oggi è Troppo Belli uscito nella primavera del 2005. Diretto da Ugo Fabrizio Giordani nato da un idea di Maurizio Costanzo( anche finanziatore del film) aveva come protagonisti i due personaggi della tv del momento,ovvero Costantino Vitagliano e Daniele Interrante. Entrambi tronisti sono stati lanciati in tv dal programma cool di Maria De Filippi Uomini & donne a cavallo delle stagioni televisive 2003 e 2004 in particolar modo Costantino che ancora oggi è considerato il “Re”dei Tronisti e inimitabile. Lui scelse Alessandra Pierelli nel corso del programma della stagione 2003/2004 e la coppia ebbe un successo mediatico senza precedenti. Divennero famosissimi ed ebbero un ruolo fisso da ospiti all’interno del format Buona Domenica. Ruolo confermato anche l’anno successivo. La popolarità di entrambi era davvero imponente.2 personaggi televisivi creati dal nulla,da quella che viene definita la saggiezza e astuzia di Maria de Filippi intenta a un target di pubblico dei giovanissimi ma non solo. Costantino divenne testimonial di alcuni brand di moda tra cui Datch( che fù il marchio In e più venduto tra i giovani) e fece centinaia di serate in discoteca e non guadagnando migliaia di euro. Anche 9 000 per esibirsi in circa 40 minuto. Come da lui stesso dichiarato. Costantino non era ne un artista ne uno scrittore ma un tronista ovvero un nuovo ruolo lanciato dalla tv,e appunto dalla De Filippo. Ancora oggi il programma è il più seguito nella fascia pomeridiana. Ma concentriamoci un attimo sul Film. Vediamo il cast principale

.Costantino Vitagliano: Costantino
Daniele Interrante: Daniele
Alessandra Pierelli: Chiara
Chiara Tomaselli: Isabella
Fanny Cadeo: Valeria
Jennifer Poli: Michela
Anna Melato: madre Costantino
Ernesto Mahieux: Dott Giampalmi

Scritto da Maurizio Costanzo ha tra le musiche Gigi d’Alessio Anna Tatangelo e Adriano Pennino.

Il film è stato interamente girato a Terni tra gennaio e febbraio e fù prodotto e distribuito da Medusa e realizzato da Marco Poccioni e Marco Valsania per rodeo Drive. Usciì nelle sale il 22 aprile 2005 ma fù ritirato circa tre settimane dopo passando da quasi 300 copie a 0. Incassò circa 800 mila euro non coprendo i costi di produzione che ammontavano a 2 milioni di euro. Soltanto nelle sale in cui gli attori protagonisti presentavano il film c’era il tutto esaurito. Infatti in altre si contavano o 2 o addirittura nessun spettatore. La prima settimana era al 4° posto del Box Office ma nelle restanti non entrò nella top ten dei film più visti ma per numero di incassi nella stagione cinematografica 2004/2005 risulta al 22 ° posto dei film italiani..

TRAMA DEL FILM

Costantino e Daniele sono due ragazzi di periferia che essendo belli sono oggetto delle attenzioni delle ragazzine. Daniele sogna di entrare nel cinema da sempre e all’interno di un Bar viene notato da Valeria una modella attrice della zona che insieme a suo padre gestisce un agenzia cinematografica che si rivelerà falsa. Propone ai due di seguire i corsi di recitazioni dell’agenzia di suo padre il dott Giampalmi promettendoli di far strada nel mondo dello spettacolo. Il costo del corso a cui si aggiunge il book fotografico è alto cossichè Costantino e Daniele fanno diversi lavori come barista o scaricatore di merci fino a chiedere prestiti ai genitori. I corsi vengono eseguti dalla figlia del Dottor Giampalmi ovvero Michela timida con la faccia da secchiona segretamente innamorata di Costantino. Quest’ultimo ha alti e bassi con chiara storica sua fidanzata la quale è amica di Isabella la fidanzata di Daniele. Essa riceve avance di Vittorio un amico comune. Spesso ci sono quasi risse in discoteca tra lui e Daniele. E questo porterà alla rottura tra lui e Isabella.Chiara inoltre inizia un filtr con Marcello un collega di supermercato che a breve gli chiederà di sposarlo. Costantino capisce che il corso è una truffa e lo abbandona Daniele invece continua a frequentarlo fino a litgare con l’amico di sempre. Valeria invece a discapito del padre truffatore riuscirà a ad aiutare i due ragazzi proponendoli per una particina all’interno di un film prodotto dallo zio. Al matrimonio di Chiara Costantino e Daniele ( che si rimette insieme a Isabella) fanno pace mentre Costantino si fidanza con Chiara, questa scena chiude di fatto il film.

Costantino,nonostante il flop in sala,dichiarò che in versione home video distribuita nell’estate 2006 ebbe più successo in quanto furono venduti ben 900000 dvd. La critica italiana ,fin dall’uscita in sala,stroncò in pieno il film definendolo il peggiore mai realizzato nella storia del cinema italiano,per una serie di motivi. Mancanza di coerenza e logica ( salvando solo alcuni spunti) della sceneggiatura e storia. La recitazione inespressiva di due non attori quali Vitagliano e Interrante scelti appositamente per un film che con il cinema non ha nulla da vedere. Sembrano esattamente come nella vita reale e non c’è nulla di affinità e personalizzazione del personaggio. Nonostante ci fossero dei contratti di sponsorizzazione viene fatto osservare che nonostante fossero due ragazzi poveri come previsto nel film essi fanno pubblicità a due marchi di moda Datch Costantino e Nine Lives Daniele. Oltretutto numerosi critici criticarono i due protagonisti che non avevano nulla a che vedete con il binomio successo-talento quanto al fatto che fossero sfruttati solo per bellezza e cose definitiva da teenergers ( Costantino dichiarò che si trattava di una sorta di biografia della sua vita passata) e questo si collega alla scena in cui lui e daniele fanno una serata in cui sono spoglierellisti. Emblematica fù la protesta del sindacato degli attori che contestavano all’anteprima del film il fatto che mentre ci sono un sacco di attori promettenti che vengono snobbati a differenza di chi ha nelle bellezza il suo punto di forza e soprattutto appoggi chiaramente televisivi senza nulla di artistico. Eppure anni dopo Costantino ha dichiarato che è stato sfruttato sia dal suo ex agente Lele Mora sia dalla stessa De Flippi anche se lui ha detto che in quel periodo si è decisamente arricchito a livello personale. La Pierelli invece dichiarò che la sua storia con Costantino era parzialmente costruita ( nonostante cmq c’è stato un sentimento vero) per motivi commerciali e di audience. La carriera dei protagonisti ebbe ripercussioni notevoli dopo il fallimento del film. La critica manifesto fù quella di un giornalista della Repubblica che disse “chi guarda la tv non va al cinema chi va al cinema non guarda alla tv”riferendosi che i due protagonisti fossero solo “spazzatura” e un binomio di falsità da un punto di vista televisivo. Il peggior film mai fatto? Secondo un punto di vista personale no,ma è tra questi. Perché l’idea di base è sicuramente buona e interessante ma non è stata sviluppata bene e in modo coerente e manca appunto della qualità artistica degli attori principali. Non solo. Si è puntato sul nome del personaggio e non sul talento appunto. Un esperimento che si è rivelato fallimentare . Le cose fatte di fretta senza una base si dimostrano un buco nell’acqua. Ma la riflessione è questa. Oggi la tv tramite i suoi format e contenuti dà spazio all’immagine personale e fisica e quindi all’apparire.perciò fisici scolpiti lampade ecc Questo non riguarda tutti i programmi perché cmq oggi i talent show danno la possibilità di diventare degli artisti . Ma questo è un altro discorso. Troppo belli( un remake mal riuscito di Poveri ma Belli film adolescianziale degli Anni 70)  rappresenta la pagina più brutta dell’aspetto televisivo ma non è  stato e non sarà l’unico. ed è proprio per questo motivo che sarà solo un brutto ricordo dell’archivio storico del cinema italiano.

A PRESTO AMICI!

In basso alcune scene  del film

 

JUVENTUS INTER 1998: LA PARTITA MADRE DI CALCIOPOLI

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Per la prima volta nel nostro blog parliamo di calcio. Lo sport più amato al mondo e dagli italiani. In modo particolare il nostro campionato nel corso degli anni ,oltre che dalla violenza negli stadi ( maggio 2013) è stato investito da numerosi scandali ( calcioscommese,passaporti falsi ecc) che ha trovato il suo culmine nel 2006 con lo scandalo Calciopoli che ha cambiato la geopolitica e immagine del calcio italiano. Uno scandalo senza precedenti con un processo la cui formalità e modalità è apparsa abbastanza contradditoria. Di calciopoli ne parleremo più avanti. Esso merita un capitolo a parte. Ma da dove ha avuto origine,almeno il sospetto che la juve ( squadra principale indagata nello scandalo e che ha pagato più di tutti) fosse favorita dagli arbitri? Innanzitutto è bene precisare che non si fanno considerazioni in base al tifo ma si riportano notizie e fatti di cronaca. A detta di molti la goccia che fece traboccare il vaso e che divise l’italia calcisitica è stata la partita scudetto del 26 aprile 1998 Juventus Inter entrata negli annali per lo scontro Iuliano Ronaldo. È bene ricordare che negli anni 90 la Serie A era il campionato più famoso al mondo e il più difficile e i principali giocatori nnonchè i migliori giocavano nel nostro torneo. Nell’annata 1997/1998 le squadre più forti che diedero vita a un campionato tra i più accesi di sempre erano la Juventus di Marcello Lippi campione in carica e l’Inter di Gigi Simoni nonché rinnovata nelle ambizioni dal suo Presidente Massimo Moratti. Non solo. Nell’inter giocava il più forte giocatore al mondo,il brasiliano Ronaldo detto il Fenomeno . Grazie alle sue giocate e reti sembre che per l’Inter sia l’anno giusto per vincere lo scudetto 9 anni dopo l’ultimo titolo del 1989. Oltre a Ronaldo nelle file dell’inter giocano Cauet Simeone Ze elias e Dorjkaff. Nella Juve fece benissimo Filippo Inzaghi che in coppia con Alessandro Del Piero fecero faville e valanghe di goal, non solo arrivò in bianconero Davids dal Milan che sistemò in modo decisivo il centrocampo già forte con in vari Di Livio Deschamp e soprattutto il fuoriclasse Zidane. Due corazzate e fatte di fenomeni che si presentano nella sfida decisiva del 26 aprile 1998 al Delle Alpi di torino ( tutto esaurito per l’occasione) a tre giornate dal termine separate da un solo punto di distacco con la Juve in testa. La partita come era prevedibile risulta essere bellissima ed equilibrata con due episodi che resteranno impresse non solo nei tifosi di Juve e Inter ma anche degli amanti del palline. Il goal scudetto di Del Piero al 21 del primo tempo e il famoso scontro Iuliano Ronaldo del 24 del secondo tempo dove il difensore attera in piena area di rigore Ronaldo pronto a calciare senza concedere un clamoroso rigore netto l’azione continua dall’altra parte con il contropiede juventino con West che atterra del Piero e l’arbitro del match Piero Ceccarini,tra l’altro di caricatura internazionale ,concede il rigore poi parato da Pagliuca. Scoppia una mezza rissa in campo con tutta l’Inter che accerchia l’arbitro e soprattutto Gigi Simoni tecnico dell’Iinter viene espulso per proteste dopo essere andato in campo. La partita finirà 1 a 0 e di fatto consente alla Juve di ipotecare lo scudetto che ufficialmente arriverà il 10 maggio dopo la vittoria per 3 a 2 in casa contro il Bologna con la contemporanea sconfitta per 2 a 1 dell’inter a Bari. Per i bianconeri si tratta del 25° titolo della storia. L’inter si consolerà con la vittoria per 3 a 0 contro la Lazio nella finale di Coppa Uefa del 6 maggio. Mentre la juve 2 settimane dopo perderà la finale di Champions League ad Amsterdam contro il Real Madrid per 1 a 0. Eppure le polemiche per quel rigore che di fatto ha deciso il campionato non passarono. Anzi creò dei problemi istituzionali tra Inter e la Federcalcio. Le moviole dell’epoca parlarono chiaramente della malafede del direttore di gara Ceccarini e molti parlarono del più grande “furto della storia del calcio”. a distanza di quasi 20 anni di quell’episodio se ne parla ancora oggi. Anzi a ricalzare la dose di quel episodio vengono in mente le dichiarazioni del Presidente dell’Inter Moratti che abbandonò lo stadio prima del termine della partita e appena uscito fù intervistato disse chiaramente che c’era un condizionamento degli arbitri nei confronti della juve e una cosa che non si tolgono di dosso”, alcuni giocatori interisti come Bergomi e Pagliuca dissero che lo scudetto 98 fù rubato all’Inter . A supporto di tale tesi nel web ci sono alcuni video che mostrerebbero favori e torti a Juve e Inter in quanto si voleva dimostrare che quel campionato era stato falsato. Infatti una settimana prima di Juve Inter in Empoli Juve Peruzzi para un goal fatto da Bianconi.Una diatriba che non avrà mai fine soprattutto quando da parte juventina si sottolinea come Recoba fosse un giocatore irregolare dato il suo passaporto falso. Polemiche a non finire. E come detto nel titolo è probabile che l’era pre Calciopoli sia cominciata quel giorno e purtroppo campo e questioni societarie sono sempre divise. Forse la Juve era più forte dell’Inter ma allo stesso tempo l’episodio di Ronaldo rimane impresso nella memoria di tutti . Calciopoli ha in ogni caso ha messo in comune una cosa di entrambe le squadre vale a dire l’inizio e la fine di un ciclo. Ma questa è un’altra storia . Comunque sia presto parleremo Appunto di Calciopoli. Uno scandalo Farsa.To be Continued

A PRESTO AMICI!

e ora il video del famoso scontro Iuliano Ronaldo con il mancato penalty assegnato ai nerazzurri.

ANALISI DI UN FILM: UNFRIENDED: LA VENDETTA SU INTERNET

Citazione

Nell’ultimo post abbiamo parlato di come la vendetta sia uno degli aspetti più inquetanti dell’essere umano. Esso porta le persone a fare cose inimaginabili. Ebbene sul tema vendicativo è appena uscito nelle sale un film horror/thriller che ripercorre non solo questo aspetto ma anche altri tra i quali fragilità umana bullismo . cyber bullismo e uso dei social. Il successo che sta avendo nelle sale sta non solo nel modo con cui è stato realizzato ma anche per come esplicita il tema del film stesso. È stato realizzato dalla Blahouse Production casa di produzione di film di successo del genere come Panaromal Attività ,Ouija La notte del Giudizio e Insidiuos. Il moviè è uscito in America lo scorso inverno ma è stato distribuito in Europa solo in questa Primavera.
Il film è diretto dal regista Levan Gabriadze.

Vediamo il Cast Principale.

. Shelley Henning: Blaire Lily
.Moses Jacob Storm: Mitch Roussel
.Renee Olstead: Jess Felton
.Will Peltz: Adam Sewell
.Jacob Wysocki: Ken Smith
.Courtney Halverson: Val Rommel
.Heather Sossaman; Laura Barns

TRAMA DEL FILM

Un gruppo di amici a partire da Blaire,il fidanzato Mitch Jess Adam Ken e Val decidono di passare una serata su Skype. Esattamente nell’anno dell’anniversario della loro amica Laura Barns ,il suo profilo Skype e Facebook comincia a interagire con i ragazzi in chat. All’inizio lo credono uno scherzo ma ben presto questo presunto utente manifesta la volontà di uccidere tutti i ragazzi affinchè venga fuori il colpevole che ha postato il video di Laura. Con il gioco Never Have i Ever verranno fuori sconvolgenti verità e i ragazzi passeranno non solo la peggiore ma anche la loro ultima notte in vita poiché ad attenderli c’è la morte improvvisa e lo spirito di Laura venuto per vendicarsi di coloro che credeva fossero suoi amici. senza risparmiare nessuno.

ANALISI GENERALE DEL FILM

Melissa Brockman e Josh Bryer hanno curato gli effetti speciali che sono la componente principale su come è stato fatto il film. Il titolo UNFRIENDED significa senza Amici e si riferisce a Facebook. Infatti questo film non è stato realizzato usando le telecamere manuali ma attraverso il Macbook Air di Blaier che interagisce con i suoi amici usando il noto social network Skype , le riprese durano due settimane e tutti i protagonisti si trovavano nella stessa casa,questo per rendere l’ambientazione reale e poi per facilitare il lavoro della troupe. Il primo trailer postato su You Tube nel gennaio 2015 ha avuto oltre16 milioni di visualizzazzioni. Oltretutto sia su you tube che nei vari spot televisivi girano versioni diverse o tagliate del film. Inoltre il regista Gabriadze ha detto nel corso delle varie interviste che il tema del bullismo ha avuto diverse evoluzioni in questi anni. Non solo l’idea dello sceneggiatore Nelvon Graaves ,era quella di allargare il tema bullissimo ai tempi dei social e di come un video e successevi commenti vengano condivisi. In particolar modo sono gli insulti che vengono menzionati. Insulti ( e peggio ancora minacce di morte ) che come è noto sono ogni giorno diffusi. È possibile arrivare al suicidio a seguito di bullismo e video/insulti pubblicati su Internet ? La risposta è sì. E di casi di suicidi dovuti al cyber bullismo ce ne sono stati diversi. La realtà alla base della storia del film è questa. Si inizia con il video postato su you tube ,che mostra il suicidio di Laura. Ma il motivo per cui lei,la coprotagonista e antagonista invisibile,che arriva a ciò a seguito della pubblicazione di un video,( da parte degli amici ) che mostra una Laura bere drink di troppo e purtroppo questo viene usato come ricatto dagli amici del gruppo che porta sui vari social Instagram e Face book a riempire di insulti il profilo di Laura la quale poi decide di suicidarsi. Nel film ,c’è una sorta di regolazioni di conti con il passato in quanto quando il profilo di Laura decide di far giocare gli amici a NEVER HAVE I EVER ( traduzione Io non ho mai mai) vengono fuori tutti i peccati” nascosti nel momento in cui in gioco c’è la vita stessa. E si scoprono tradimenti inaspettati,a scapito delle varie foto che vengono postate in cui mostra “amicizia”. ci sono dei parecchi colpi di scena in merito a questo film. Come detto prima il film tratta il tema del cyber bullismo, un tema sempre più diffuso nell’era dei social. Con gravi ripercussioni.Il fatto di ambientare l’intero film tramite skype ha reso più reale la storia. Una piccola curiosità. Il profilo face book di Laura Barns ( creato pe r il film) è ancora aperto e il pubblico si è divertito a interagire con lei. ( le risposte erano registrate) . In America si è posizionato al 3 posto del box office con oltre 50 milioni di dollari. Un film che per qualcuno potrebbe non avere senso ma che in fondo merita di essere guardato.

ECCO IL TRAILER UFFICIALE DEL FILM ( prodotto e distribuito dalla Universal)

DISMORFOFOBIA. UNA PATOLOGIA SOTTOVALUTATA

Nella società di oggi ,come più volte detto e citato ,l’immagine esteriore ed estetica sono i “pilastri” fondamentali di una società che fa dello stereotipo il suo status. Il modo di vestirsi,le tendenze usate,i colori i modi di comportarsi e atteggiamenti vari ,l’uso dei social i selfie,sono cose che si notano ogni giorno. Ma c’è un aspetto che tutti conoscono in generale ma pochi nel dettaglio . Facciamo delle domande banali: chi di noi si guarda allo specchio e non si piace? Chi di noi si guarda allo specchio e vede i propri “difetti” ? chi di noi non vorrebbe essere diverso da ciò che è o comunque vorrebbe assomigliare a qualcun altro?
La risposta a queste domande è semplice e universale. Basta andare dal chirurgo estetico. La chirurgia estetica è’ infatti quel ramo della chirurgia che si occupa di migliorare il proprio aspetto fisico agendo su ogni componente del corpo come viso , naso,orecchie ,labbro addome ecc. una branca della Medicina che nell’ultimo secolo ha avuto uno sviluppo e importanza notevole. La chirurgia estetica si differenzia dalla chirugia plastica,anche se ne è una componente fondamentale, che si occupa di correggere e modificare i difetti dei vari tessuti. Il chirurgo estetico ,da quanto emerge sembra essere uno dei medici più cercati in Italia. I numeri parlano chiaro . L’Italia è al 7° posto nel mondo per numero di interventi eseguiti. Nel 2013 ne sono stati eseguiti più di un 1 milione. Nel nostro paese operano più di 800 medici e chirurghi estetici. Il 12,8% dei pazienti è di sesso maschile. Gli interventi più richiesti riguardano:
– Lfiting ( eliminare le rughe dal corpo e viso )
– Botulino ( richiestissimo dal sesso femminile e l’intervento più eseguito al mono)
-rinoplastica ( intervento al naso e richiesto maggiormente dal sesso maschile)
-blefaroplastica ( ringiovamento dello sguardo )
-mastoplastica additiva ( intervento al seno).

Nonostante la crisi il settore estetico sembra avere ancora il suo fascino ,nonostante tutto. La fascia d’età è compresa tra i 35 -50 anni d’età. Anche se il fenomeno si sta diffondendo sempre più tra i più giovani. Le stime parlano di più di mezzo milione di under 30 che si sono sottoposti a un intervento chirurgico. Un dato di fatto. Forse allarmante. Perché qualcuno abusa della chirurgia estetica. E non tutti sanno che questa è una patologia. Nello specifico si chiama Dismorfofobia. Di che cosa si tratta? Si riferisce a una vera e propria fobia che consiste nell’avere una visione distorta del proprio aspetto fisico esteriore . Fù lo psichiatra Enrico Morselli. A introdurre il termine. Da dove ha origine questa patologia? Dipende dallo stato emotivo ,stress e relazioni sociali e psicologiche del paziente. Da un suo isolamento sociale. Colpisce indistintamente maschi e femmine,in particolare adolescenti. I disturbi che ne derivano possono portare a gravi conseguenze. Quali? La patologia evolve in bulimia nervosa e anoressia nervosa. Poi provoca altri fattori di rischio quali: 1. Istinti suicidi. 2. Narcisismo. 3. Fobia Sociale ( la paura di sapere il giudizio altrui ). 4.. Disturbi boderline e della personalità . Questi fattori insorgono soprattutto perché il paziente soffre di autostima e ha un equilibrio mentale alterato . Manca di accettazione di se stesso. Quali terapie vengono usate? Vengono effettuate terapie specifiche di psicoterapie mentale e cognitiva -comportamentale. E somministrazione,come aggiunta,di psicofarmaci. L’obiettivo è ristabilire il tono dell’umore e il recupero dell’identità cercando di distogliere quello che viene visto come un difetto. Oggi la tv,indirettamente,fa “propaganda” attraverso i suoi protagonisti di nuove tendenze estetiche ( se si pensa che tutte le star hanno ritoccato almeno una parte del loro corpo) . E ci sono stati programmi e vengono tutt’ora ospitati medici che hanno parlato dell’uso ed evoluzione della chirurgia estetica. Non siamo contrari alla chirurgia estetica in quanto modificare una parte del proprio corpo ( e talvolta per altre ragioni è necessario sottoporsi a un operazione ) se fa sentire meglio con stessi e ci si piace di più non c’è nulla di sbagliato. Il vero errore è quello di credere che se si cambia volto completamente ci si sente accettati di più. Questo potrebbe generare nella malattia appunto chiamata dismorfofobia che rovina se stessi ,sia fisicamente che mentalmente. Dopotutto si dice: “ l’importante è accettarsi per quello che si è nei pregi e difetti “. questo giustifica come siano molte le persone contrarie alla chirurgia estetica. La decisione di sottoporsi a un intervento è solo vostra e dovete essere sicuri di farlo,senza guardare il giudizio altrui perché l’importante è farlo per se stessi e non per gli altri.
A PRESTO AMICI!!

NATALE è SEMPRE NATALE: UNA SFIDA CONTRO LA CRISI

Ci siamo. Anche per quest’anno il Natale è arrivato e in un batter d’occhio siamo prossimi alla fine dell’anno. Nonostante tutto il Natale ha sempre un fascino particolare,che unisce e fa dimenticare ,almeno per un giorno,tutti i problemi che si hanno da affrontare ,e si sta con i propri cari. Senza dubbio è il giorno più bello dell’anno. E molti di voi ,nel corso degli anni,lo avranno percepito in maniera diversa da anno in anno. Personalmente,se posso dire la mia opinione,negli ultimi anni mi è sembrato quasi un giorno normale e solo da questo Natale ho riscoperto il suo vero valore. Una sorta di cambiamento. Questa percezione varia da persona a persona . E ha nel suo comune denominatore la crisi. Che tanto fa tirare la cinghia,soprattutto in questo periodo. Vent’anni fa ,non un secolo,le tanto attese tredicesime quattordicesime, erano spese per Cenoni,Pranzi e Regali. Oggi invece rappresentano un toccasana per pagare quelle rate di mutuo,affitti,bollette,e soprattutto Tasse che tanto tormentano e condizionano la vita quotidiana. Il mese di dicembre diventa quello grasso per questo,proprio per tirare un po’ il fiato. Sono cambiate le abitudini degli italiani ma non solo. Vediamo nello specifico quali sono. Queste sono le previsioni previste per il Natale 2014.
Per Federconsumatori, il Cenon3 sarà low cost,con trote e sgombri al posto di anguille e astice. Meno champagne e vini prestigiosi e più risparmio in rapporto qualità/prezzo. Ma non nonostante ciò la spesa per gli alimenti supera il 2% rispetto all’anno scorso. È stato un boom ,invece,dell’e-commerce,ovvero gli acquisti on line,diventata una normalità. C’è stato un boom del 35% rispetto all’anno scorso. Tra gli articoli più richiesti addobbi natalizi e oggetti hi-tech. La Coldiretti ha fatto una vera e propria fotografia sulla tendenza di acquisto. Molto dipende dalla condizione economica appunto dove più del 36% non va oltre la terza settimana del mese. E pensare che nel 2007 era il 64% coloro che dichiaravano di arrivare senza problemi a fine mese. Tra i regali più gettonati ci sono stati quelli dell’elettronica; Tablet ,Ipad,smartphone,Iphone,consolle e giochi. Che si sono attestati al 40% . Sono salite le quotazioni di chi ha deciso di regalarsi un libro ,34%. Inoltre da qualche anno a questa porta si pensa a fare il regalo “last minute” . molti negozianti ,in attesa dei saldi ufficiali,cercano di fare delle promozioni per agevolare le vendite. Anche se oltre 6 milioni di italiani non hanno ricevuto regali in questo Natale. Si tratta dell’oltre 8%. Perfino l’amato albero ha risentito della spending rewiw. Secondo Coldiretti si è “accorciato” di 8 cm rispetto agli anni passati, si scelgono alberi più bassi a prezzi contenuti,in una fascia che va dai 30 ai 50 euro. Non solo i famigerati 80 euro di Bonus in busta paga voluti dal Governo Renzi sembrano semplicemente dei soldi mal spesi. Di fatto ,a causa della recessione economica, vengono sottratti agli acquisti oltre 1 miliardo di euro di potenziali acquisti. Non per niente secondo alcune ricerche questo Natale passerà come uno dei principali tagli miglionari al risparmio. L’aera giocattoli ha avuto delle pesanti ripercussioni. Sul fronte tradizionale degli acquisii abbigliamento e calzature ,oltre che il settore della cosmetica ,hanno subito un fortissimo calo. Più del 50% . Un segnale forte della crisi. Forse molti di voi passeggiando in questi giorni avranno visto,anche visitando i vari mercatini,un sacco di gente ma pochi pacchetti o borse in mano. Si pensa al risparmio assoluto acquistando quello che serve effettivamente. Il settore intimo è uno dei pochi che si salva e che tiene botta. Per il resto si punta a fare un regalo classico come una camicia,una borsa,una sciarpa ecc. l’importante è fare il regalo alle persone a cui si tiene di più con il pensiero e con il cuore. È vero che bisogna risparmiare ma basta anche una piccola cosa per sentire la propria presenza . Perché Natale è sempre Natale dopotutto. Certo il regalo più bello per tutti sarebbe quello che la crisi economica finisca e che si ritorni a sorridere a sognare come i vecchi tempi. Pensare in positivo è la soluzione migliore per tutti. Non dobbiamo spaventarci dai numeri che sono sotto gli occhi di tutti ,dobbiamo continuare a sperare in meglio per se stessi e per chi amiamo di più.

BUON NATALE A TUTTI VOI!

A PRESTO AMICI!

IL BUGCHASING: LA PROVA DELLA FOLLIA UMANA

Citazione

Nel mondo di oggi vanno di moda molti fenomeni,molte tendenze. Ne abbiamo parlato spesso. Ma alcune sono sconosciute all’opinione pubblica. Per fortuna che esistono programmi come le “Iene” che fanno informazione , sulle cose corrotte e nascoste. Cose che riguardano la quotidianità sociale. Un servizio andato in onda nella puntata di mercoledì 26 novembre curato da Nadia Toffa, ha scatenato polemiche e indignazione a non finire. Si è parlato del fenomeno del bugchasing. Di che cosa si tratta? Il bugchasing consiste in un rapporto sessuale non protetto tra una persona seriopositiva ( definito donatore,gift givers) con una persona sana ( definita bug chasers) dove quest’ultima ha il “desiderio” di contrarre il virus dell’HIV. Sembra fantascienza,ma quella che sembrava una bufala è una terribile realtà ,sempre più in aumento. Dove è diffuso il fenomeno? È nato negli Stati Uniti qualche anno fa e del web fa il suo mezzo di “comunicazione” principale. Avviene ,infatti,in chat erotiche “ protette” una sorta di club on line mascherato da forum. Per accedervi bisogna essere iscritti ,da almeno 2 anni, a un sito di incontri on-line, per poi inoltrare la richiesta a un sito “specializzato” di incontri per rapporti non protetti,dove verrà accettata o meno. Se viene accettata,si inizia la conversazione in chat dove poi si definiscono gli incontri privati. Questo è il funzionamento “ufficiale”come spiegato nel servizio della Toffa. Si incontrano ogni genere di persona di ogni età. Le vittime sacrificali ,sono ,purtroppo i giovani. Cosa spingono i bug chasers a contrarre volontariamente il virus dell’HIV?
A leggere le motivazioni non si può che rimanere scioccati e indignati.
1-resistenza alla morale di oggi.
2-sentrsi liberi di fare sesso con chiunque.
3-provare “nuove esperienze” ,per stare al passo coi tempi.
4-emarginazione del dominio eterosessuale da parte dei gay.
5-voglia di tragressione erotica estrema.
6-provare il piacere di fare sesso senza preservativo per avere maggiore desiderio e viralità
7-tenere unita la coppia soprattutto se entrambi i partner sono seriopositivi.

Ci rendiamo conto di come si è ridotta la società di oggi? Come spesso si dice non c’è più da scandalizzarci di niente. L’immoralità della società di oggi è regola del giorno. Molta ignoranza c’è sull’argomento. È vero che oggi di HIV non si muore più ,la medicina ha fatto molti progressi. oggi un seriopositivo può vivere “tranquillamente” essendo curato e controllato. Oggi in Italia ci sono più di 150 mila seriopositivi che però sono costretti a restare “nascosti, ”nelle loro comunità quanto la gente ha ancora paura di loro e non li accetta. E se oggi si pensa che c’è gente disposta a contrarre il virus tutto ciò non ha senso. È davvero assurdo e allucinante. Sembra che questa fobia dell’HIV sia solo un ricordo passato.e sono passati più di 30 anni . Da un punto di vista legale ,secondo una sentenza della Cassazione,contagiare una persona di Hiv,a prescindere che essa sia coscienzente o meno ,comporta il reato di lesioni aggravate. ( elemento psicologico del reato). Non va dimenticato che durante un rapporto sessuale non protetto non c’è solo l’HIV che può essere trasmesso ma anche altre malattie come la sifilide o l’epatite C. i contagiati tra i più giovani sono in continuo aumento. Anche il fatto di essere curiosi di provare un piacere diverso ,senza le dovute precauzioni,comporta un rischio altissimi. Il 30% dei seriopositivi non sa di esserlo. Bisogna fare sempre Attenzione e Prevenzione perché in gioco non c’è un desiderio o piacere ma la vita di una persona,con conseguenze sia fisiche ma soprattutto sociali. Bisogna sempre fare sesso con il preservativo ,che è la soluzione più idonea sia per se stessi che per gli altri. Non è il preservativo a togliere il piacere di fare l’amore con il partner. Ma purtroppo questa cosa viene sottovalutata,specie tra i giovani. Non c’è più consapevolezza e responsabilità- come recitava il film di James Dean siamo davanti a una Gioventù Bruciata.
Il problema non sono i giovani in sé quanto gli adulti che anziché essere guidatori sono un cattivo e pessimo esempio. Bisogna riportare sulla buona strada questa società. Tanti annunci ma evidentemente poche cose vengono fatte. A conti fatti siamo tutti sconfitti in queste vicende e non ci sono né vincitori né vinti. A Vincere è l’Ignoranza e la stupidaggine che persiste,che però solo noi possiamo sconfiggere.

A PRESTO AMICI!

IL FENOMENO DEL KNOCKOUT: LA VIOLENZA SENZA CENSURA

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Nel corso degli ultimi anni,a partire dagli Stati Uniti,e quindi 3 anni fa,ha cominciato a diffondersi un fenomeno pubblico ,sempre più allarmante che ha nei giovani adolescenti degli “attori protagonisti”- stiamo parlando del Knockout game letteralmente “gioco del fuori combattimento”. di che cosa si tratta? Questo “gioco”consiste nel dare un pugno a un passante sconosciuto di turno ,tramite atteggiamento aggressivo, e dimostrare al gruppo di avere sia la forza di farlo che la propria supremazia sul prossimo. Il malcapitato di turno di solito si tratta di una persona debole come Bambini,donne,anziani o persone di corporatura minuta. Si filma l’aggressione e poi la si posta sui vari social,che ne rappresenta l’aggravante maggiore del fenomeno,come “soddisfazione” di questa bravata. E purtroppo il diffondersi del fenomeno via social non fa altro che aumentare i casi,in giro per il mondo. Le conseguenze non sono solo fisiche,visto che in alcuni casi si è parlato di Vittime,ma pure legali. Infatti ,almeno per ilcodice penale italiano stando agli articoli 582 e 583 , a causa di un imputazione per lesioni aggravate permanenti si rischia la reclusione per diversi anni. A causa della diffusione del fenomeno ,soprattutto come detto tra i giovani,sorgono spontaneamente una domanda: come si può sconfiggere il Degrado Sociale che sta avvenendo e che permette tutto ciò? Falso Costume,ignoranza,egocentrismo razzismo sono caratteristiche di oggi presenti nella società e stiamo assistendo oltre che a un regolamento di conti a una continua “lotta” per stabilire chi è il più forte. E le persone più deboli sono le più coinvolte. In Italia ,il fenomeno Knockout,è già arrivato e la cronaca ha riportato diversi casi. A Milano è stata aggredita in strada da uno sconosciuto , a Roma un ventenne disoccupato invece sceglieva attentamente le sue vittime,di solito o ragazzi soli o accompagnati dalla fidanzata. Le telecamere di sorveglianza,per fortuna,hanno ripreso il tutto. Chi sono questi aggressori? Sono per lo più giovani ,con evidenti problemi sia economici,sociali e psicologici. Disoccupati o appartenenti ai centri sociali. Non si rendono conto di esser e loro le vere vittime della società e prima ancora di essere aiutati dovrebbero essere fermati al fine di evitare danni continui,spesso irreversibili ,viste le vittime già accertate che nei soli Stati Uniti ha toccato quota 10. In America ,i conversatori sostengono che si tratti di neri che attaccano volontariamente i bianchi e se fosse al contrario si parlerebbe di crimine razziale. Cosa spinge a queste azioni “senza senso”? gli psicologi parlano di moda per attirare l’attenzione e di senso di ribellione sociale e verso il prossimo,qualcuno parla di uso di sostanze stupefacenti . Comunque sia siamo di fronte a un problema sociale di massa,che deve essere sconfitto il prima possibile . Urgono seri provvedimenti,il fatto che molti aggressori agiscano a volto coperto ,proprio per non farsi riconoscere,non aiuta di certo la cosa. Perciò bisognerebbe prima di tutto chiudere i profili social dei potenziali aggressori . La giustizia deve agire con la mano pesante,non solo perché le prove ci sono,ma perché in questo modo, si potrebbe scongiuare ulteriori episodi futuri. Siamo dinanzi non a semplici ragazzini,come si potrebbe pensare,ma a dei criminali. Sconfiggere il fenomeno prima che sia tardi ,e a giovarne sarebbe tutta la collettività nella quale viviamo. Come cita il titolo,questa è una violenza senza censura. Finchè la si lascia fare si fa il gioco di questi pseudo criminali e percià si può e deve fare di più.

A PRESTO AMICI!

I BAMBINI INDACO: LA NUOVA RAZZA UMANA

Citazione

Nel mondo di oggi divampano immoralità, falsità,ipocrisia, e crisi culturale mentale. Manca il senso di percezione della realtà. L’umanità sembra essere a un bivio. Per svegliare la coscienza perduta ci si affida a una “nuova razza”,che ha questo compito,alquanto arduo e difficile,costituito dai bambini Indaco. Avrebbero una missione ben precisa.;: cambiare il mondo e renderlo migliore. Hanno un fortissimo senso critico contro istituzioni e costume sociale. Sono dotati di una intelligenza fuori dal comune,a l punto che qualcuno li confonde con gli autistici. Sanno riconoscere il giusto e sbagliato,il bene e il male,l’onesto e il disonesto. Usiamo una citazione di Sofocle: solo il tempo riconosce l’uomo giusto; il malvagio lo riconosci in un giorno solo. Questo giustifica quel veleno sociale,quella diffidenza che oggi contraddistingue la comunità nella quale viviamo. Il fenomeno Indaco si identifica con il fenomeno culturale chiamato Subcultura New Age diffusasi nel XX secolo e cha come obiettivo quello di diffondere nuove realtà sociali,culturali, psicologiche,paranormali e filosofiche. I punti cardini sono: il contatto con entità extraterrestri ,si fa a rifermento alle divinità e gli angeli: La nuova coscienza e consapevolezza umana,che va al di là della Bibbia e di quanto stabilisce la religione ufficiale: il nuovo processo di educazione dell’umanità attraverso maestri e guru spirituali seppur in contrasto con la scienza ufficiale.
Quali sono le caratteristiche principali dei Bambini Indaco? Elenchiamole qui sotto.
1. Sono dotati di fortissima forza di volontà.
2. Avrebbero capacità sensoriali e di telepatia,leggono nel pensiero.
3. Sono Figli delle Stelle,vale a dire figli di altri pianeti e questo giustificherebbe il fatto che riescono a parlare con gli Angeli.
4. L’autostima non rappresenta un problema.
5. Avrebbero precisi connotati fisici,in particolare occhi celesti.
6. Non hanno senso di colpo in quanto ribelli a ogni forma di regole e disciplina,
7. Hanno una forte sensibilità e iperattività.
8. Credono di “meritare di essere qui”.
9. Sono considerati demolitori sociali perché intravedono sempre come migliorare le cose.
10. Dicono a loro stessi ai genitori “chi sono”.
11. Hanno particolari problemi nel fare determinate cose: 2 esempi banali: rifare l’armadio della propria stanza o fare la fila.
12. Hanno problemi con l’autorità assoluta e vengono al mondo con un senso di regalità.si comportano di conseguenza senza spiegazioni e alternative.
13. Non sono timidi nel dire quello vogliono,son schietti eppure sono considerati antisociali cioè ,o si circondano dei loro simili oppure non parlano con nessuno in quanto temono di non essere capiti. Hanno infatti problemi di adattamento.
14. Se non è richiesto il pensiero creativo hanno problemi nel fare le cose.
15. Non seguono gli schemi del pensiero fluido ma schemi e prestabiliti ( un esempio sono le notevoli capacità e abilità informatiche sviluppate in tenera età).
16. Sono considerati dei visionari in quanto nel loro DNA è installato il “codice del risveglio” ovvero quello di creare armonia pace nel mondo in qualunque momento.
Detto tutto ciò si considerano quindi i bambini indaco come la Nuova Razza Umana,gli essere umani del futuro che hanno come scopo quello di creare un Mondo Nuovo libero da pregiudizi ,guerre,povertà e disuguaglianze. Una missione impegnativa che richiede decenni. Ma qual è la posizione della scienza e Medicina ufficiale’? esse considerano gli Indaco come superflui , e pericolosi in quanto portatori sani di malattie mentali e psicologiche,iperattività . Sono considerati con problemi psichici insoliti irreversibili e nuovi. La parapsicologia imputa ciò al diffondersi delle teorie del New Age e inoltre consiglia alle famiglie ,che sono numerose( sono diffusi i casi di un’innata capacità artisitica e abilitativa dei bambini coinvolti) ,che qualora i propri figli mostrassero sintomi “particolari” di portarli subito a una visita specialistica per diagnosticare il problema. Eppure sorge una domanda : è realtà o fantascienza tutto ciò’? quale confine si nasconde? Difficile trovare risposte. Siamo in presenza di teorie presunte senza veritò dimostrate ma solo ipotizzate. La vera speranza è che il mondo e in primis l’uomo cambi mentalità e ritrovi quella retta via smarrita e perduta.

 

A PRESTO AMICI!

( nella foto una piccola rappresentanza sui bambini indaco)

I bambini indaco

GLI “STATUS SOCIALI” AL TEMPO DELLA CRISI ECONOMICA

Citazione

Per la prima volta occorre fare un articolo un po’ provocatorio,.che coinvolge molti di noi,e che sembra appunto aver assunto la forma di “Status” e che trova nella collettività l’ignoranza più comune oltre che una sottovalutazione del fenomeno stesso. Nella sociologia il termine ruolo sociale indica l’insieme di comportamenti che in un gruppo tipicamente ci si aspetta da una persona che del gruppo fa parte. Il ruolo di tale persone,diffuso o specifico, deriva dallo Status Sociale della Persona, che cos’è lo Status Sociale? Per status sociale si intende la posizione di un un individuo nei confronti di altri soggetti nell’ambito di una comunità organizzata. A sua volta loStatus è regolato da norme sociali,cioè regole di comportamento che ci si aspetta vengono eseguiti in determinate situazioni e che a loro volta queste norme prescindono da valori astratti e specifici. Possiamo intendere le norme come obbligazioni e le norme come dei valori da seguire e che influenzano e orientano il comportamento dei cittadini. Pensiamo alle leggi o al codice della strada. Per esempio: un’automobilista sa che l’uso del cellulare senza viva voce o aulicolare durante la marcia è vietato e ciò comporta una sottrazione di 5 punti della patente di guida . Ci si aspetta che tale norma venga rispettata ma in molti casi non avviene e purtroppo la distrazione per l’uso dello smartphone è causa di incidenti . Dopo questa breve spiegazione possiamo dire che se da un lato abbiamo una crisi sociale ed economica dall’altro abbiamo una crisi dell’etica sociale e morale e del cosidetto codice etico. Che cos’è l’Etica? Si tratta di un ramo della filosofia che studia i fondamenti razionali che vengono assegnati ai comportamenti umani,perciò la distinzione tra il bene e il giusto e il comportamento lecito distinto da quello inappropriato. Si entra quindi nel campo della Filosofia Morale,quella branca della Filosofia che studia l’essere umano in quanto essere sociale e distinguendolo i suoi comportamenti sulla base delle azioni e teorie del valore. Nella società di oggi etica e valori sociali sono spariti e usando un gergo comune non ci si scandalizza più di niente . L’uomo di oggi sembra essere perduto in se stesso e pochi ne sono consapevoli con tutte le conseguenze che ne derivano, anzi è il benessere e contro benessere che ha creato determinate situazioni. Oggi sembrano esserci 3 nuovi status sociali e basta vedere la cronoca di tutti i giorni per capirlo. Essi sono:
-il Disoccupato.
-la Escort.
-il Truffatore.
Alcuni ,usando dell’ironia,li hanno definiti dei nuovi “lavori”. al dir la verità ci sono sempre stati questi “status” ma dipende dalla valenza dell’epoca in cui essi hanno avuto maggiore o minore sviluppo. Esempio negli anni 60 o 70 al tempo del boom economico italiano essere un disoccupato era una anomale mentre oggi è una normalità,e molto dipende dalla scarsa burocrazia talvolta inadeguata. Vediamo brevemente nella fattispecie i singoli casi.
Disoccupato. Nei post scorsi abbiamo sottolineato come la disoccupazione sia stata un cancro per il nostro sistema economico e che i numeri sono impietosi. Ci sono poche alternative per sfuggire: una di queste è andare all’estero. Eppure secondo degli studi della Camera di Commercio di Monza n( effettuate Regione per Regione) ,le cui indagini sono stati riportati dal Sole e 24 ore ,ci sarebbero dei lavori disponibili ma che nessuno vuole fare. Tra queste professioni spuntano.: gelataio,ingegnere chimico,addetti alle consegne,adetti alle buste paghe, specialisti in scienze economiche, chef e cuochi d’albergo, falegnami, tecnici del marketing,saldatori,tecnico della sicurezza del lavoro.professori della scuola primaria. E chi più ne ha più ne metta. In alcuni casi e questo è il dato più curioso la disponibilità di questi lavori si aggira intorno al 90% nella media. E allore perché se ci sono le possibilità di occupazione come sembrerebbe a chi ha volontà di imparare e inserirsi nel mondo del lavoro non viene data la possibilità di essere assunto? La risposta è semplice: non si ha tempo di investire nelle risorse umane. E di conseguenza la disoccupazione ne è una logica conseguenza. Perciò si vive sulle spalle altrui e magari si rinuncia a cercare lavoro.
Escort. Il nome è brutto non elegante,ein alcuni casi legato a situazioni spiacevoli dove la cronaca si è divulgata nel modo più assoluto. Ma in Ungheria questa professione è considerata legale. Al di là di spiacevoli situazioni di prostituzione e sfruttamento forzate, ci sono casi e purtroppo è una tendenza sempre più diffusa di una prostituzione “volontaria” che coinvolge molte donne e soprattutto giovani ragazze ( vedi il caso recente delle baby squillo) che in cambio di favori e aiuti economici decidono di concedersi ad adulti ecc. la provocazione fisica e questo internet ne è il mezzo principale aiuta a diffondere questo fenomeno che andrebbe combattuto con norme più severe e maggiore prevenzione. La prostituzione minorile consiste nella vera piaga sociale di tutto ciò.
Truffatore. Ogni giorno su giornali,tg e programmi televisivi si leggono e ascoltano casi di truffe a danno di anziani, Stato,Falsi invalidi contraffazione di documenti e assegni. Ecc sono davvero molti i casi ognuno con un movente diverso. L’azione di un truffatore,come spesso dicono gli inquirenti, avviene secondo schemi e piani stabiliti anche usando metodi psicologici a danno della vittima ignara dell’inganno. Questo ci riconduce al discorso fatto a inizio post sui comportamenti illeciti e immorali. Purtroppo quello che sembra emergere è che la gente si aggrappa a tutto ciò che può per sopravvivere . La gente scende a compromessi conseguenza del grave disagio economico in atto. Perciò occorre rieducare e riempostare i ruoli e i valori. Soprattutto per le generazioni avvenire,ignare di tutto ciò e degli schemi sociali. Anzi sono già catapultate in un benessere spropositato. Faremo un approfondimento specifico per questi “Status”considerando che derivano maggiormente per la crisi economica in atto. E come riportato in altri post ci sono più di una motivazione.

A PRESTO AMICI!

RAPPORTO TRA PSICOLOGIA E CRISI ECONOMICA: LA DIPENDENZA DA ALCOOL

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Come abbiamo analizzato nel post in data 28 settembre circa gli effetti della crisi economica sulla nostra personalità e comportamenti psicologici oggi affrontiamo una delle dipendenze che deriva anche dalla crisi economica stessa,ovvero la dipendenza da alcool.una patologia sempre più diffusa che negli ultimi anni ha avuto un incremento considerevole. Se abbiniamo alcool a droghe come ecstasy ecc allora facciamo un mix letale. Molte ragioni sono presenti dietro a questo fenomeno. In primis fattori biologici ed età. Si è notato come il consumo dell’alcool sia maggiore tra gli adolescenti under 15 e quelli che vanno da una fascia d’età trai i 15 ai 17 anni ma qui si rientra in un fenomeno a parte. In ogni caso è il sesso maschile a risentirne maggiormente rispetto a quiello femminile. Fattori genetici,quindi una predisposizione alla dipendenza ,associati a disturbi comportamentali e psichici derivanti dall’alcool non aiutano certamente. Se a questi aggiungiamo stress,depressione e ipertensione allora il comportamento dell’individuo sfocia in rabbia violenza fisica e psicologica. La difficoltà di affrontare i problemi economici e derivanti dall’ambiente personale spinge le persone a rifurgiarsi” nella bottiglia , una sorta di strumento per sfogare la propria frustrazione. L’alcool trova come vittime preferite i giovani , e la crisi economica ha aggravato questa situazione. La disoccupazione giovanile sempre più crescente ha tolto speranze e distrutto ambizioni di investimento personale nel proprio futuro ,creando rischi non solo sulla salute fisica ma anche sulla salute mentale. Infatti molti bevono per noia e qualcuno per ingannare il tempo,altri sostengono invece che l’alcolismo è diffuso tra i giovani proprio per essere una “ moda” e per fuggire dai propri problemi sia familiari che economici per mancanza di lavoro. È da qui che ha cominciato a diffondersi il fenomeno del “bringe d rinking” ovvero l’abitudine di ubriacarsi in specifiche occasioni come serate in discoteca o compleanni in un intervello medio breve assumendo quantità elevate di alcool. I fattori che consentono tale fenomeno sono: disponibilità economica per il consumo dell’alcool. Stato sociale inferiore: problemi emotivi.; problemi economici. Non solo esiste un rapporto diretto tra l’aumentare del consumo di alcool e il tasso di disoccupazione ,soprattutto in periodi di recessione economica,. Perciò si crea un “circolo vizioso” ovvero alla presenza di alcolisti ne se aggiungono di nuovi. A proposito di ciò l’Istat ha confermato che nel 2013 il consumo dell’alcool è stato del 68% e che più di un italiano su 4 ha dichiarato di aver bevuto una bevanda alcolica. I bevitori occasionali sono passati dal 37% al 41% . Il consumo dell’alcool al di fuori dei pasti è aumentato del 38% e il 25% riguarda le donne. E non è tutto. Per arresto a causa di guida in stato di ebbrezza,che costituisce reato e per il quale si incorre nella revisione e sospensione della patente, si è avuto un incremento del 30%,nel 2013. Alcune sondaggi hanno offerto un ulteriore quadro della situazione; infatti il 35% dichiara di bere perché si sente felice: il 14% dichiara di bere perché aiuta a dimenticare i problemi.
Purtroppo quella che comincia come un abitudine diventa una dipendenza pericolosa. Ciò deriva da aspetti della personalità dell’individuo da meccanismi particolari psicologi e biologici particolari. Infatti in tempi di crisi economica il consumo dell’alcool risulta come un appagamento e gratificazione rispetto ai propri problemi. Questo genera ulteriori problemi, in quanto il bevitore occasionale diventa vittima dell’alcool stesso. A farne le spese è pure la salute fisica e mentale. Vediamo meglio nel dettaglio. Al fegato spetta il compito di smaltire il 90% della quantità di alcool assunta ,mentre il 10% viene smaltito dal pancreas e apparato digerente. Questo cosa comporta che entrambi vengono danneggiati e il prolungarsi di assunzione in quantità eccessive di alcool fa sorgere diverse patologie come gastrite acute emorragica,cancro al fegato e pancreas e possibile obesità,dato che c’è un rapporto diretto tra etilici e alimentazione la quale in un alcolizzato è propensa al consumo di cibi ipercalorici,dovuta a sua volta da una buona dose di ipertensione. E gli effetti sulla salute mentale quali sono? Inanzitutto la depressione la fa da padrone ,ma sorgono altri disturbi. Primo fra tutti quello del disordine da ansia sociale ,ovvero quello di sentirsi osservati e giudicati male dalle altre persone,che colpisce l’11% gli uomini e il 15% le donne. Perciò si evitano le uscite occasionali e si intravede un ritiro progressivo della vita sociale. Se per alcuni ricercatori il rapporto causa / effetto tra depressione ed etilismo è di difficile valutazione tuttavia si assiste a un cambio dello stato d’umore. Si passa infati da situazioni in cui si hanno euforia ed eccitazione, a stati di solitudine cronica e mancanza di lucidità mentale. Spesso accompagnate da frasi senza senso. A risentire maggiormente di tale situazione è la socializzazione dell’individuo. Tuttavia è possibile uscire dall’alcool attraverso cure farmacologiche programmi di disintossicazione in centri e cliniche specializzati ( le Rehab come vengono chiamate negli Stati Uniti o i Sert come vengono chiamati in Italia ) . Uscire però da questo tunnel per molti alcolizzati è difficile . Oltre che ‘appoggio della propria famiglia servono determinazione e forza di volontà . L’aiuto di uno specialista è necessaria fino a un certo punto. L’alcool rimane una delle piaghe di difficile contrasto presente nella nostra società e una maggiore prevenzione da parte degli enti governativi attraverso campagne pubblicitarie ,tv internet ecc,e attività di conoscenza presso le scuole sarebbero molto più efficaci. Sono già in atto numerose iniziative ma i dati ministeriali della Salute vanno in contrasto con la realtà locale e nazionale di oggi. Perciò farsi aiutare da uno psicologo e dal proprio medico di famiglia nella fase iniziale della dipendenza ridurebbe senza ombra di dubbio gli effetti psicologici e fisici autodistruttivi .è il caso di dire,dell’alccol. Accettare l’idea per uno alcolizzato di essere tale è il modo migliore per una futura guarigione e futura riabilitazione. Molta strada bisogna fare per “distruggere” questa piaga sempre più diffusa e per la quale dedicheremo dei post a parte,soprattutto incentrandosi con il rapporto alcool e giovani.

a PRESTO AMICI!

Nella foto un immagine di come l’alcool possa rendere “schiavi”. 
dipendenza da alcool

 

RAPPORTO TRA PSICOLOGIA E CRISI ECONOMICA: GLI EFFETTI SULLA NOSTRA PERSONALITA [ Parte Introduttiva ]

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Come già affrontato in altri post circa gli effetti della crisi economica che essa produce su ognuno di noi ne facciamo un’introduzione collegandoci agli aspetti psicologici che entrano in gioco e relazione in particolare i rami della Psicologia,che mai come in questo ambito è “alleata “ dell’uomo ,sono: psicologia tradizionale,psicologia clinica,psicologia dinamica,psicologia cognitiva,e psicoterapia. Sono moltissimi gli aspetti da considerare a partire dalle motivazioni e pensieri che sono alla base dei singoli comportamenti. Ogni situazione è diversa.anche se talvolta simile,e a sua volta c’è un caso clinico diverso. Bisogna fare una premessa fondamentale. La salute mentale e psicofisica è più importante della salute fisica in generale. La mente,quanto brillante quanto oscura, deve essere salvaguardata,aiutata e mantenuta efficiente. Facciamo un esempio banale: se ci rompiamo un osso del nostro corpo attraverso cure fisioterapie di riabilitazione nel giro di pochi mesi guariamo ma se ci ammaliamo di “ testa” come si dice nel gergo popolare allora si entra in un tunnel la cui uscita è difficile da raggiungere . Non impossibile comunque,se si pensa che accettando “la patologia” si riesce a guarire in modo più efficace. E semplice. Ci sono momenti in cui si rischia di perdersi in oceano vuoto e pericoloso come la depressione ,la solitudine ,e purtroppo molte persone vi affondono. Questa è la triste fotografia dei giorni nostri e la cronaca lo conferma. Si tratta dell’aspetto più maligno e brutto della nostra società. La crisi economica costituisce il principale pericolo per il benessere psicofisico delle persone. È una “guerra” osiamo definirla dove bisogna vincere attraverso la capacità di reazione ai momenti negativi alla forza di volontà di non abbattersi mai specie nei momenti peggiori come la perdita di un lavoro e le difficoltà nel far fronte alle spese economiche come pagamento dell’affitto o rata del mutuo. Questo condiziona la vita giornaliera a cui vanno associate perdita di autostima fiducia in se stessi,e verso gli altri, e sicurezza complessiva e ciò sfocia in quello che nessuno vorrebbe mai ovvero il suicidio. I numeri della cronaca nera affermano che il tasso di suicidi dovuti alla crisi è aumentato e nel 2014 sono già 51 i casi registrati. Lo stato di precarietà la mancanza di un benessere collettivo,la mancanza di prospettive sicure,comporta una reazione a catena pericolosa e preoccupante . La crisi economica comporta alterazione degli stati d’animo che comportano tali situazioni:
1-Rabbia e fustrazione.
2-Depressione.
3-.Alterazione della percezione della realtà.
4-Ritiro sociale.
5-Attacchi di ansia e panico.
6-Istinti suicidi.
Questi sono solo alcuni aspetti derivanti da un preciso stato emotivo-psicofisico.
In questi casi andare da un psicologo non è necessario ma fondamentale. Usando dell’ironia si potrebbe dire che lo psicologo,o psicoterapeuta sia “amico” del paziente, in cui oltre al rapporto professionale si instaura anche un rapporto di tipo umano. Grazie ai consigli e conoscente la persona,che convinta che non è in grado di affrontare i propri problemi da sola in momenti delicati ( come perdita di lavoro o lutto )opppure perché è convinta che la propria salute psicofica sia compromessa o messa a rischio attraverso l’aiuto di un psicologo può recuperare quella lucidità mentale e serenità che è fondamentale per la riaffermazione del proprio sociale ,ovvero lo status e posizione all’interno della società dal quale ne derivano obblighi e doveri . La crisi economica e finanziaria mette a repentaglio tutto ciò e urge necessario un “percorso di riabilitazione sociale “ appunto.i media dovrebbero fare la loro parte poiché la prevenzione ,l’argomentazione dei vari casi di cronoca approfondendone le motivazioni di determinati episodi al fine di evitare il ripetersi di situazioni spiacevoli. La Psicologia, nei momenti di crisi economica come questi,aiuta a capire meglio noi stessi e soprattutto le “zone oscure” della nostra personalità . Questo perché la parola “crisi “ non è solo sinonimo di insicurezze e paure ma anche di reazione per trovare la giusta soluzione al problema che si presenta . Il recupero dell’identità sociale dipende soprattutto da come si affronta un preciso problema e questo ne costituisce la variabile costante. Per Freud “ la salute psichica è la capacità di lavorare e amare”. non solo . Nel corso degli ultimi anni,per curare dipendenze e malattie mentale alle loro origini medici e psicologi di base lavorano in modo congiunto,dove la competenza medica non riesce ad arrivare. Si tratta di un passo importante che deve essere fatto sempre dalla scienza in quanto l’essere umano ha sempre bisogno del sostegno di quest’ultima. Come detto in fase di apertura del post questo articolo è solo “introduttivo” in quanto a questo argomento bisognerebbe dedicare capitoli interi. Affronteremo alcuni casi specifici dove si instaura un rapporto diretto appunto tra Psicologia e crisi economica in quanto logica conseguenza del rapporto causa -.effetto.
A PRESTO AMICI!